13.09.2017  23:00

Le Manette del Valdarno a Genova per portare doni e un sorriso ai bambini ricoverati al Gaslini

di Monica Campani
Sabato e domenica il Motoclub valdarnese ha raggiunto il capoluogo ligure e insieme agli amici di Zena a manetta hanno consegnao regali ai bambini di oncologia, ematologia e neurochirurgia dell’Istituto Gaslini. Presente anche il pilota di rally Tobia Cavallini (campionato italiano WRC), testimonial dell’iniziativa


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Data della notizia:  13.09.2017  23:00

Le Manette del Valdarno a Genova per un'altra missione di solidarietà. Il Motoclub valdarnese ha raggiunto gli amici di Zena a manetta sabato scorso per il loro terzo motoraduno. Oltre al consueto tour è stata l'occasione anche per portare doni ai bambini ricoverati al Gaslini.

I due motoclub, infatti, hanno consegnato modellini di moto di carabinieri e polizia ai bambini di oncologia, ematologia e neurochirurgia dell’Istituto Gaslini. Testimonial dell’iniziativa il pilota di rally Tobia Cavallini (campionato italiano WRC). Ad accompagnare i motociclisti sono stati i volontari e la presidente dell’Abeo Liguria Onlus, l’associazione no profit di genitori di bambini affetti da patologie onco-ematologiche in cura al Gaslini.

Le Manette del Valdarno, motoclub nato nel 2009, non è nuovo a simili iniziative. Molte sono state le donazioni e i contributi devoluti ad associazioni e realtà del territorio.

Una due giorni che, nonostante il maltempo, ha visto tanti motociclisti del Valdarno raggiungere Genova dove gli amici di Zena a manetta hanno organizzato un week end fatto di divertimento, voglia di stare insieme, scoperta del territorio e soprattutto tanta solidarietà. Oltre 200 i partecipanti provenienti da Toscana, Piemonte, Lombardia, Emilia, Lazio.

Tra i premiati valdarnesi nella giornata di domenica: “Pignasecca” (Gilberto Govi) al più anziano, a Paolo Baldi, 73 anni, 1º “Gran prix delle manette” a Matteo Della Torre.

(Le foto sono state gentilmente concesse dai colleghi di genovaquotidiana.com)

Il video dei due giorni

 

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