15.12.2014  06:28

L'Adsl arrivata a Faella: conclusi i lavori del progetto regionale banda larga. A marzo l'attivazione in altre otto zone del Valdarno

di Glenda Venturini
Da poche settimane è stato attivato il servizio di banda larga a Faella: è la prima zona valdarnese 'coperta' dal progetto toscano contro il digital divide. Seguiranno entro marzo Pian di Scò, Vaggio, Matassino, Cavriglia, Troghi, Donnini, Bombone e San Donato in Fronzano


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Data della notizia:  15.12.2014  06:28

È Faella il primo paese del Valdarno a festeggiare l'arrivo della banda larga e la fine dell'era del 'digital divide', a cui finora avevano posto rimedio solo sistemi wireless o satellitari. Da circa un mese la connessione della banda larga è realtà, per i cittadini della frazione più grande del comune di Castelfranco Piandiscò. 

Così come altre località valdarnesi, la possibilità di 'accendere' la connessione Adsl sta arrivando grazie al Progetto "Banda larga nelle aree rurali della Toscana", con cui la Regione aveva progettato di abbattere il digital divide presente sul territorio regionale, raggiungendo così con la banda larga i cittadini e le imprese non ancora raggiunte dal servizio.

I lavori di connessione della fibra ottica erano finiti a Faella lo scorso mese di giugno, così come in altre cinque località valdarnesi: Cavriglia, Faella, Matassino, Troghi, Donnini e al Bombone. Nel frattempo, i lavori di connessione si sono conclusi anche a Pian di Scò e San Donato in Fronzano. Restano da connettere solo i cittadini della frazione reggellese di Vaggio che ancora non hanno l'Adsl in casa. Poi, la prima fase sarà conclusa. 

E l'attivazione? Faella è stato il paese precursore, ma gli altri seguiranno a breve. La tabella di marcia della Regione Toscana ha fissato infatti per marzo 2015 la scadenza per l'attivazione del servizio di connessione con banda larga in tutte le otto località valdarnesi che ancora aspettano. Tre mesi di tempo per superare definitivamente il digital divide. 

Cronaca

 
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