23.02.2016  15:15

Il comitato pendolari interviene in vista dell'incontro in Comune: "No a parcheggi a pagamento, sì all'ampliamento"

di Eugenio Bini
Infuria la polemica sulla proposta del Pd di istituire parcheggi a pagamento alla stazione di Figline per i non residenti. E il comitato pendolari, in vista dell'audizione di domani in commissione trasporti, avanza proposte e richieste.


Maurizio Da Re con l'assessore regionale Ceccarelli

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Data della notizia:  23.02.2016  15:15

“La proposta di mettere a pagamento il parcheggio della stazione ferroviaria di Figline ai pendolari non residenti è una soluzione "vecchia" e non risolve, ma ne complica l'accessibilità e penalizza i pendolari”. Il portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, Maurizio Da Re, prende la parola alla vigilia dell'audizione in  commissione trasporti del Consiglio Comunale di Figline-Incisa, il quale voterà la mozione del PD sul parcheggio a pagamento nella seduta di giovedì sera.
 
“Innanzitutto è assurdo che un parcheggio scambiatore come quello alla stazione possa diventare a pagamento - continua Da Re - finirebbe il suo ruolo di scambio fra il mezzo privato, l'automobile, e il pubblico, il treno. Inoltre i pendolari cercherebbero posti auto gratuiti nelle strade vicine, intasando il traffico e contendendo il parcheggio ai residenti, che invece la mozione vorrebbe favorire". Il portavoce dei pendolari pone non solo il problema del parcheggio di piazza Caduti di Pian d'Albero, ma anche quello di piazza della Libertà: anche questo potrebbe essere messo a pagamento, secondo la proposta del Pd di Figline. "Si tratta di un totale di 750 posti auto che potrebbero finire a pagamento: ma su questa ipotesi Figline ha coinvolto i Comuni limitrofi, oppure la proposta serve solo a fare cassa?”.
 
Secondo il portavoce c'è invece la necessità di ampliare il parcheggio della stazione e della manutenzione del manto stradale. “Rifaremo le proposte di ampliamento su cui la precedente amministrazione comunale si era già mossa - afferma il portavoce dei pendolari - dal recupero dell'area merci della Stazione e di parte dell'autostazione dei bus, fino al multipiano: e su questi interventi si potrebbero trovare cofinanziamenti dagli altri Comuni limitrofi, dalla Regione, dal Governo". Poi ci sono le buche profonde e grossi avvallamenti del manto stradale nell'area del parcheggio. "E' una fortuna che finora nessuno si sia fatto male e abbia chiesto i danni al Comune di Figline e Incisa, visto che la manutenzione non viene fatta da anni: ma è possibile che il Comune non possa spendere qualche migliaio di euro dei 300 mila disponibili annualmente, per la riasfaltatura o almeno per la copertura delle buche del parcheggio?”.

Cronaca / Politica

 
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