18.10.2018  18:50

Di Maio torna fra i lavoratori della Bekaert: "Mantenere le promesse è un dovere della politica"

di Glenda Venturini
Invitato da lavoratori e sindacati in assemblea all'interno della fabbrica, il Ministro Luigi Di Maio è arrivato intorno alle 19, accolto dall'applauso generale. "Lo Stato è dalla parte di chi non delocalizza, e fa di tutto per mantenere i posti di lavoro in Italia"


È arrivato intorno alle 19 allo stabilimento Bekaert di Figline, il Ministro Luigi Di Maio: un ritorno per il vicepremier pentastellato, che ad agosto era venuto davanti ai cancelli e aveva promesso di reintegrare la cassa integrazione per cessazione. "Credo che il compito della politica sia di rispettare le promesse", ha detto al suo arrivo ai giornalisti che lo aspettavano nel piazzale davanti alla fabbrica. 

 

 

"Quello che abbiamo dimostrato è che lo Stato è dalla parte delle aziende che non delocalizzano, e che fa di tutto per mantenere i posti di lavoro in Italia, come abbiamo fatto con il primo tassello della cassa integrazione che abbiamo ripristinato", ha detto ai giornalisti. "Una prima promessa è stata mantenuta, ma io ho fatto solo il mio dovere di Ministro, la vera battaglia l'hanno fatta loro, arrivando a farsi sentire a livello internazionale".

Sulla futura reindustrializzazione, Di Maio aggiunge: "Non voglio fare nomi né sbilanciarmi sui possibili compratori, ma sono ottimista che la reindustrializzazione sia possibile per questo stabilimento", ha aggiunto.

Poi, accompagnato dai rappresentanti sindacali, ha raggiunto i lavoratori che, riuniti in assemblea, lo aspettavano all'interno della fabbrica per tributargli un grosso applauso e festeggiare questo primo risultato raggiunto, ringraziando Governo e Ministro per la promessa mantenuta: "318 volte grazie" recita lo striscione appeso nella sala dell'assemblea.

Su facebook, Di Maio commenta: "L'accoglienza dei lavoratori della Bekaert ripaga di tutti gli sforzi fatti. Grazie! Siete dei grandi e la vittoria è vostra! Io ho fatto solo quello che ogni buon ministro dovrebbe fare: restituire ai lavoratori i diritti che gli spettano! Lo Stato adesso è dalla parte dei cittadini!". 

 

 

Sul posto Monica Campani 

Cronaca / Politica / Economia

 
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