10.04.2015  16:39

Banda Larga: le connessioni entro ottobre. Se ne avvantaggiano anche nove comuni valdarnesi

di Monica Campani
Regione Toscana e Ministero per lo sviluppo economico annunciano la connessione entro ottobre di 1251 località in 190 comuni. Tra questi 9 comuni e 70 territori sono valdarnesi. Si tratta di aree a scarsa densità abitativa e marginali. 33,8 milioni di euro è l'investimento suddiviso a metà tra pubblico e privato


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Data della notizia:  09.04.2015  17:23  /  Ultimo aggiornamento:  10.04.2015  16:39

Entro il mese di ottobre molte aree a scarsa densità abitativa, rurali e marginali saranno coperte dalla banda larga grazie al bando di Regione Toscana e Ministero per lo sviluppo economico, attraverso Infratel Italia, la società pubblica del Gruppo Invitalia, vinto da Telecom Italia e approvato dalla Commissione europea all'interno del Piano Nazionale Banda Larga Italia. In tutto saranno connessi 190 comuni e 1251 località. In Valdarno ne beneficeranno 9 comuni e 70 zone. L'investimento complessivo è di 33, 8 milioni di euro ripartiti tra il pubblico, 17,3 milioni di cui 7,4 della Regione, e Telecom che metterà 16,5 milioni.

"In questi anni - ricorda l'assessore alla presidenza ai sistemi informativi della Toscana, Vittorio Bugli - abbiamo investito molto: 70 milioni, 30 per portare la fibra ottica e altri 40 per la banda larga. L'abbiamo fatto sulle infrastrutture e per ridurre il digital divide. Ora ci manca l'ultimo miglio e l'ultima spallata per abbattere una volta per tutti il digital divide".

Mille chilometri di fibra ottica in Toscana per i quali serviranno scavi piccoli  e poco profondi per soli duecento chilometri. "Il cavo attraverserà 1251 località e frazioni di 190 diversi comuni, si aggiungerà ai duemila che già esistono e grazie a nuove centraline e armadietti stradali porterà la banda larga in quasi tutte le case. Non si fermerà alla centrale ma sarà attivato il servizio, cosa che in passato non sempre è successo. Lo farà il gestore. Risultato: si potrà navigare almeno a 20 Mbps e, nella metà dei casi, si sarà già pronti per i 30 Mbps. Per il 99,7 per cento della popolazione".

In Valdarno aretino e fiorentino saranno 9 i comuni interessati, Bucine, Cavriglia, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Pergine, Terranuova, Figline Incisa, Reggello e Rignano. In tutto 70 aree composte da case sparse o piccoli agglomerati decentrati. 6 a Bucine, 10 a Cavriglia, 15 a Loro Ciuffenna, 10 a Montevarchi, 2 a Pergine, 3 a Terranuova, 12 a Figline Incisa, 9 a Reggello e 3 a Rignano. (La lista dettagliata delle 70 località)

Aree che, a differenza di quelle urbane coperte al 100%, sono sprovviste della copertura della banda larga, ovverosia il 5% della popolazione.

"Ma queste zone non possono più aspettare - conclude Bugli - e dobbiamo superare velocemente questo gap, basso in termini percentuali ma essenziale per chi ci vive e ci opera. Il bando vinto da Telecom, nel quale si impegna Telecom stessa a realizzare l'intervento entro il 31 ottobre del 2015, è un risultato molto importante con il quale si chiude il progetto di copertura del territorio con la banda larga. Il risultato di tutto ciò sarà che verranno adeguate e attivate circa 380 centrali, che consentiranno così di abilitare oltre 95.000 linee telefoniche".

Ha espresso soddisfazione anche il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani

"L'innovazione tecnologica sta molto a cuore a Uncem perché crediamo sia elemento essenziale e concreto motore di sviluppo per i territori lontani dalle grandi città e che a volte solo attraverso internet riescono ad 'affacciarsi' al mondo. L’innovazione di servizi, processi e la realizzazione delle infrastrutture tecnologiche in banda larga sono fondamentali per guardare al futuro e mettere a disposizione di cittadini ed imprese dei territori montani gli strumenti necessari per la competitività a livello globale. In questo senso si sviluppa la mission di UNCEM per l'innovazione: ribadire a tutti i livelli la pari dignità della montagna dal punto di vista delle infrastrutture tecnologiche abilitanti rispetto alle aree fortemente urbanizzate. Anche di questo si parlerà al Congresso regionale di domani”.
Aggiornamenti
Più di una settimana fa
Il commento dell'assessore di Figline e Incisa, Lorenzo Tilli
“Siamo contenti che la Regione intervenga per portare la banda larga in queste aree - ha spiegato l’assessore - si tratta di zone fino ad oggi particolarmente penalizzate dalla loro collocazione geografica, ma che tra qualche mese vedranno risolti i problemi di connettività. È una grande opportunità sia per gli abitanti, sia per le attività produttive della zona, vale a dire le strutture turistiche ricettive e le aziende agricole, che potranno offrire un servizio in più ai loro clienti e promuovere la loro attività online. Quindi continueremo ad impegnarci per portare la banda larga anche nelle zone che non rientrano in questo progetto”. I lavori saranno effettuati da Telecom in qualità di azienda vincitrice del bando di gara indetto da Regione e finanziato anche dal Ministero per lo Sviluppo economico, con l’obiettivo di abbattere il digital divide. A Figline e Incisa Valdarno saranno inizialmente interessate le frazioni di Brollo, Gaville, Ponte agli Stolli, Poggio alla Croce più altre località sparse che, a opera ultimata, potranno godere di un servizio con velocità di almeno 20 Mbps. Pertanto il Comune si impegna ad agevolare le operazioni della ditta durante i lavori, fornendole tutto il supporto logistico e tecnico di cui avrà bisogno, in modo da garantire il rispetto della scadenza programmata.

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