28, Settembre, 2021

Silvia Chiassai Martini lancia la sua proposta sull’ortoflorovivaismo

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“Costituire un distretto provinciale per tutelare gli ortoflorovivaisti e cogliere le opportunità del PNRR”. È la proposta lanciata da Silvia Chiassai Martini, candidata al secondo mandato di sindaco di Montevarchi, all’incontro tenuto ieri in Palazzo del Podestà con il Senatore di Fratelli d’Italia, Patrizio Giacomo La Pietra, relatore in Commissione Agricoltura del Senato del disegno di legge sul florovivaismo.

“Il disegno di legge – si legge in una nota del sindaco Chiassai – è considerato un testo di legge “quadro” per uno dei settori più importanti dell’economia toscana in termini di Pil. Un iter normativo che riguarda molto da vicino Montevarchi, caratterizzata dalla presenza di tante aziende storiche dell’ortoflorovivaismo che rappresentano un motore di ricchezza per il territorio e di grande professionalità tramandata di generazione in generazione”.

“Auspico che a breve – ha sottolineato Silvia Chiassai Martini – si arrivi all’approvazione di una legge nazionale sul florovivaismo che porterà maggiori garanzie e certezze ad un comparto tra i più floridi della nostra economia. Il settore del florovivaismo riveste tutt’oggi una grande importanza nell’ambito del panorama agricolo italiano e vale un terzo del fatturato agricolo toscano e il 5% del Pil agricolo nazionale. La sua crescita negli anni è stata caratterizzata da dinamismo e da investimenti in nuove tecniche di produzione. Ora, è indispensabile strutturarsi a livello locale per saper cogliere le nuove opportunità che provengono dalle risorse a disposizione con il PNRR per favorire un futuro certo e al passo con i mercati. Per questo motivo, il mio impegno futuro nei confronti del territorio, anche nel ruolo di Presidente di Provincia, sarà quello di promuovere il distretto provinciale dell’ortofloriovivaismo per aiutare le nostre imprese ad essere più tutelate per sostenere le sfide future. Dobbiamo agire insieme, istituzioni, aziende e territorio, per tutelare e promuovere l’eccellenza qualitativa dei nostri prodotti e per contenere quelle criticità legate non solo al momento storico ma anche alla concorrenza e alla competitività dei mercati internazionali. Sarà quindi per noi determinante “fare squadra” e realizzare un distretto che organizzi maggiormente la filiera, fiore all’occhiello del nostro territorio”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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