Voce ai cittadini, assenza di marciapiedi e di illuminazione alle Ville: una residente si lamenta, l’assessore spiega

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Per la rubrica “Voce ai cittadini” accogliamo e pubblichiamo la segnalazione che arriva da una residente delle Ville, nel comune di Terranuova. 

A scrivere è la figlia di una donna di 85 anni: “​Mia madre è una donna sana e vispa, ma vive di fatto in “esilio”. Abita in una casa degli anni ’70, sul ciglio della strada, in un tratto privo di marciapiedi o di uno spazio minimo per camminare in sicurezza. Per lei, andare a prendere, anche solo lo zucchero, alle Ville o far visita al cimitero — un gesto di devozione che vorrebbe compiere spesso — diventa un’impresa impossibile senza chiedere aiuto. ​L’isolamento non è una scelta, è una barriera architettonica e sociale”.

E poi l’assenza di illuminazione: “​A questo si aggiunge l’assurdità della gestione dell’illuminazione pubblica. Mia madre ha già subìto due furti in casa proprio a causa dell’oscurità e dell’isolamento, è un insulto alla sua dignità. ​Mio fratello lavora intensamente, io sto cercando di vendere la mia attività per correre ad aiutarla, ma il punto non è solo la solidarietà familiare: è il diritto alla cittadinanza”.

Risponde e spiega l’assessore alle manutenzioni del Comune di Terranuova Bracciolini Federico Tognazzi: “Comprendiamo e accogliamo con attenzione le preoccupazioni espresse dai residenti riguardo alla strada delle Ville, tuttavia è doveroso chiarire i vincoli normativi e strutturali che limitano i margini d’intervento dell’Amministrazione in quel tratto specifico”.

“Per quanto riguarda l’illuminazione, è necessario precisare che, secondo la pianificazione comunale, la rete pubblica è garantita prioritariamente all’interno del perimetro del centro abitato. L’area in questione è classificata come zona agricola e, trovandosi all’esterno del nucleo urbano consolidato, presenta complessità tecniche e di gestione che attualmente non permettono un’espansione della rete, dovendo noi operare secondo criteri di sostenibilità e uniformità su tutto il territorio”.

“Parallelamente, la realizzazione di un marciapiede risulta tecnicamente non percorribile. La carreggiata di strada delle Ville presenta già dimensioni al limite degli standard minimi di sicurezza: ridurne ulteriormente lo spazio per un camminamento pedonale comprometterebbe la fluidità del traffico e aumenterebbe il rischio di collisioni. L’unica alternativa sarebbe procedere con espropri di terreni privati confinanti, un iter estremamente complesso e non previsto nel piano delle opere pubbliche”.

 

 

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