09, Dicembre, 2022

Vicenda supermercati Il Centro: mercoledì incontro a Reggello tra comuni, RSU e sindacati, in vista del tavolo di crisi in Regione

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Andrea Calò ha annunciato la convocazione del summit da parte della Commissione Lavoro del comune di Reggello, da lui presieduta, in vista del prossimo confronto in Regione, ipotizzato per i primi di agosto, ma “dal sapore amaro, perché il 31 luglio sarà l’ultimo giorno di lavoro per i lavoratori del Centro di Cascia, Castelfranco e Pian di Scò”

Sulla vertenza dei lavoratori dei supermercati Il Centro è stato organizzato un summit dalla Commissione Lavoro del comune di Reggello, come annunciato da Andrea Calò, in preparazione del tavolo di crisi in Regione Toscana. Dopo aver espresso solidarietà ai lavoratori a rischio licenziamenti e il pieno sostegno politico e istituzionale, sono stati convocati tutti gli attori sociali coinvolti nella vicenda.
 
L’incontro è stato indetto per mercoledì prossimo 23 luglio presso il municipio di Reggello, al quale parteciperanno gli amministratori dei due comuni interessati dalla vicenda (Reggello e Castelfranco Pian di Scò), le RSU dei supermercati e le organizzazioni sindacali di categoria.
 
“Un summit utile a decidere la strategia istituzionale di sostegno alla vertenza e anche preparatore dell’incontro in Regione Toscana dove finalmente farà la sua apparizione il curatore fallimentare. Nelle intenzioni delle organizzazioni sindacali, il tavolo regionale dovrà servire  per ottenere  la cassa integrazione in modo da tutelare i lavoratori e avere il tempo per gestire il fallimento e l’eventuale vendita all’asta dei punti vendita”, ha spiegato Calò, presidente della Commissione che ha organizzato l’appuntamento di mercoledì prossimo.
 
“A quanto è dato sapere sembra che il tavolo sia in fase di convocazione per il 1 agosto: un appuntamento atteso e richiesto ma dal sapore amaro, perché il 31 luglio sarà l’ultima data di lavoro per i 20 lavoratori del centro di Cascia e degli 11 lavoratori del Centro di  Castelfranco e Pian di Scò”, conclude.

 

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