Dal mondo dei social alle piattaforme di streaming, passando per il cinema e lo studio universitario. Pietro Checchi, giovane valdarnese, sta costruendo un percorso articolato che unisce recitazione, attività da influencer e formazione accademica, senza rinunciare a nuovi progetti nel mondo dello spettacolo.
Negli ultimi mesi è apparso nel film Non è un paese per single, commedia romantica distribuita su Prime Video, esperienza arrivata dopo un percorso di formazione tra Milano e Roma:” Ho studiato recitazione per qualche anno, preparandomi tra Milano e Roma”, racconta. “Poi sono stato invitato a un casting per un ruolo molto simile a me. Tornavo bene esteticamente per quel personaggio, mi hanno dato l’ok e dopo qualche mese siamo andati sul set”.


Un’esperienza lunga e articolata. “Dal 2024 all’uscita del film è passato circa un anno e mezzo. È stato un processo lungo, ma sul set mi sono divertito molto”. La recitazione, però, non è nata solo con il cinema. Insieme ad alcuni amici ha infatti fondato una piccola casa di produzione indipendente con cui ha realizzato Risotto Western, cortometraggio disponibile su Amazon Prime Video.”È stata un’esperienza più goliardica. In quel progetto ho partecipato sia come attore che nella scrittura. Ora stiamo lavorando anche a Risotto Western 2, che sarà sempre su Prime”.
Parallelamente al lavoro creativo e all’attività sui social, Checchi porta avanti anche il suo percorso universitario. È infatti prossimo alla laurea in Filosofia, con due esami ancora da sostenere. “Mi mancano due esami alla laurea”, racconta, segno di un percorso che procede in parallelo rispetto all’attività artistica.
Quanto alle aspirazioni, le idee sono chiare:”Sono pronto a interpretare qualsiasi ruolo, ma il mio sogno sarebbe recitare in un film horror. Mi piacerebbe lavorare con registi giovani e nuove produzioni”. Senza preclusioni verso altri generi: “Anche una commedia romantica va benissimo. Non faccio solo il bad boy”.
Negli ultimi anni è cresciuto anche l’interesse per il benessere e la salute. “Ho spostato un po’ il focus della mia vita verso questi temi. Sto conseguendo un diploma in medicina cinese e porto avanti diversi progetti personali”.
Sul futuro nel mondo dello spettacolo mantiene un approccio realistico:“Mi piacerebbe fare l’attore seriamente, ma sono ancora giovane e spesso è il ruolo giusto a fare la differenza. Dopo anni di studio e spostamenti mi sono preso una pausa, ma in futuro potrei riprendere il percorso”.
Intanto, una nuova esperienza lo porterà presto su Netflix. A settembre sarà infatti tra i partecipanti di Physical, il format ispirato al celebre programma sudcoreano che mette alla prova cento concorrenti con caratteristiche fisiche differenti.”Non posso dire molto”, racconta. “Posso solo dire che sarà divertente e che ho messo davvero alla prova il mio fisico”.
Tra social, studio, cinema e televisione, Pietro Checchi continua a costruire un percorso personale e professionale variegato, mantenendo al centro la passione per la recitazione e lasciando aperte diverse strade per il futuro.

