Podere Rota, Liste civiche sangiovannesi: “I cittadini meritano risposte, non silenzi”

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Sulla scia della Deliberazione n. 12 approvata dal Consiglio Regionale della Toscana il 27 maggio scorso riguardante la proroga delle convenzioni interambito per il conferimento dei rifiuti tra le ATO Toscane, le Liste civiche sangiovannesi tornano sulla questione della discarica di Podere Rota e chiedono chiarezza. 

“Il primo punto da chiarire riguarda la ripresa dei conferimenti a Podere Rota: La Regione Toscana ha precisato che non si tratta di un ampliamento dell’impianto, ma solo un “modellamento” del sito prima della chiusura definitiva. Tuttavia, le rassicurazioni verbali non sono sufficienti. Servono atti, tempi certi, garanzie ambientali e un cronoprogramma pubblico che consenta ai cittadini di verificare il rispetto degli impegni assunti. La comunità ha diritto a conoscere con precisione che tipo di rifiuti verranno conferiti, quali saranno le modalità di gestione della fase finale dell’impianto, quali controlli verranno effettuati e quali enti saranno chiamati a vigilare sul rispetto delle prescrizioni ambientali. Su una questione così delicata non possono esserci zone d’ombra.
Le istituzioni devono spiegare ai cittadini quali decisioni sono state assunte, con quali finalità e quali effetti produrranno sul territorio”.

“La vicenda Podere Rota non riguarda soltanto aspetti tecnici o amministrativi, come ebbero a dire i due allora consiglieri regionali del Pd Vincenzo Ceccarelli e Lucia De Robertis in occasione del consiglio comunale straordinario in piazza Cavour a San Giovanni Valdarno nel luglio 2021. È una questione che coinvolge direttamente la credibilità delle istituzioni e il rapporto di fiducia con la comunità. Per questo riteniamo ancora più sorprendente il silenzio dell’Assessore regionale Filippo Boni, rappresentante del nostro territorio all’interno della Giunta regionale. Dopo il voto contrario alla Deliberazione n. 12 espresso dal Consigliere regionale di Casa Riformista Federico Eligi, ci saremmo aspettati una presa di posizione altrettanto netta e coerente da parte dell’Assessore del nostro comprensorio. Se un rappresentante istituzionale ha ritenuto di opporsi al provvedimento in sede consiliare, appare legittimo chiedersi quale sia la posizione dell’Assessore Boni e perché, fino ad oggi, non abbia ritenuto opportuno intervenire pubblicamente su una vicenda che interessa direttamente migliaia di cittadini del Valdarno”.

“Il silenzio non può sostituire il confronto. Né può diventare una risposta alle legittime domande di una comunità che da anni vive il tema di Podere Rota con attenzione, preoccupazione e senso di responsabilità. Promesse, dichiarazioni generiche o rassicurazioni informali non bastano più. Servono atti pubblici, impegni verificabili e assunzione di responsabilità politica e amministrativa”.

Le Liste civiche sangiovannesi, poi, tratteggiano una cronologia delle ultime vicende su Podere Rota:
“• Settembre 2022 -Termine previsto dei conferimenti presso Podere Rota e avvio della fase conclusiva dell’impianto.
• Gennaio 2025 – Il Piano regionale per l’economia circolare introduce il principio dell’autosufficienza impiantistica.
• 27 maggio 2026 – Il Consiglio Regionale della Toscana approva la Deliberazione n. 12 relativa alla proroga delle convenzioni inter-ambito tra AATO.
• Ultime settimane – Cresce il dibattito pubblico sul futuro di Podere Rota senza che siano arrivate prese di posizione ufficiali da parte della Giunta comunale di San Giovanni Valdarno e dell’Assessorato regionale competente”.

Infine le Liste civiche avanzano alcune richieste:

“Una posizione ufficiale e pubblica della Giunta comunale di San Giovanni Valdarno sul futuro di Podere Rota, sulla gestione dei conferimenti e sulle prospettive di chiusura dell’impianto; una comunicazione trasparente da parte della Regione Toscana che definisca ruoli, responsabilità e tempi di attuazione degli interventi previsti; un cronoprogramma pubblico, corredato da scadenze e indicatori verificabili, affinché la cittadinanza possa monitorare il rispetto degli impegni assunti; un chiarimento politico da parte dell’Assessore regionale Filippo Boni sul proprio orientamento rispetto alla Deliberazione n. 12 e alle prospettive future di Podere Rota.
La trasparenza non è una concessione. È un dovere delle istituzioni e un diritto dei cittadini”.

[rp4wp limit=4]
[rp4wp limit=4]

Articoli correlati