Il Comitato “Le vittime di Podere Rota” presenta un esposto sulle molestie olfattive derivanti dal sito

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Catia Naldini, presidente del Comitato “Le vittime di Podere Rota” e rappresentante dei cittadini del Comune di S. Giovanni nell’Osservatorio su Podere Rota, presenta un esposto sulle molestie olfattive che, secondo le segnalazioni dei cittadini, derivano dalla discarica di Podere Rota, e per conoscenza scrive a Regione Toscana, Arpat e Comune di Terranuova. “Dopo la mia lettera di giugno inviata per pec alla vostra cortese attenzione, ( ndr: Regione Toscana, Aspat, Comune di Terranuova) sono di nuovo a esporre il grave disagio che subisce quotidianamente la popolazione che abita intorno alla discarica di Podere Rota e quella di San Giovanni a causa della discarica di Podere Rota”.

“Malgrado tutte le molestie olfattive subite e riscontrate, le indagini in corso, i disagi subiti dalla popolazione e dal territorio, la discarica di Podere Rota a Giugno è stata riaperta ai conferimenti e da subito il problema odorigeno si è fatto sentire in modo molesto in un ampio raggio intorno alla discarica. Considerato che non abbiamo ricevuto comunicazioni di operazioni straordinarie in discarica, se questa è la routine è una situazione insostenibile che non possiamo più tollerare. Ieri ed Oggi le molestie olfattive sono arrivate ad un livello elevato per intensità ed estensione, ma non abbiamo avuto scampo per tutta l’estate che ancora non è finita. La situazione già denunciata grave a giugno, ha subito un netto peggioramento, tantissime le persone che segnalano molestie olfattive forti e permanenti anche da dove in genere non arrivavano”.

Catia Naldini continua: “Siamo molto allarmati, temiamo che le sostanze odorigene possano nuocere alla nostra salute e che, come si propagano queste, altri agenti inquinanti possano ricadere sul territorio e trasmettersi con la catena alimentare, con l’aria o con l’acqua. Esprimiamo forte preoccupazione per la nostra salute fisica e mentale e chiediamo interventi risolutivi immediati.  Dato non è stato trovato il modo di evitare le gravi molestie olfattive, da parte nostra chiediamo: la convocazione urgente dell’ Osservatorio; il blocco definitivo al conferimento di rifiuti particolarmente odorigeni come da prescrizioni passate; la chiusura /il blocco dei conferimenti di tutti i rifiuti in discarica per tutta la stagione estiva”.

“E’ insostenibile che i cittadini, oltre a combattere con il caldo estremo, siano costretti a subire molestie olfattive e preoccupazioni. Sono quindi a sollecitare Le figure istituzionali in indirizzo, ciascuna per propria competenza per i ruoli che rivestono nella tutela della salute e del territorio, di prendersi carico il più urgentemente possibile delle istanze denunciate e trovare soluzioni e provvedimenti che pongano fine a questo supplizio”.

La foto è di repertorio

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