28, Settembre, 2022

Valorizzazione dei musei: gestione omogenea per Museo d’Arte Sacra e Paleontologico. Via libera in Consiglio

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Una convezione regolerà, in maniera equivalente, i rapporti fra il comune e i due musei che fanno capo all’Accademia del Poggio e la Collegiata di San Lorenzo. L’atto di indirizzo presentato in Consiglio comunale dall’assessore Maura Isetto. Atto approvato dall’unanimità dei presenti, le minoranze non hanno partecipato al voto

Una convenzione unica regolerà i rapporti fra il comune di Montevarchi e i due musei del centro storico che fanno capo ad altri enti: si tratta del Museo Paleontologico, dell'Accademia del Poggio; e del Museo d'Arte Sacra della Collegiata. Il Consiglio comunale di ieri ha approvato un atto di indirizzo, presentato dall'assessore alla cultura Maura Isetto, per valorizzare le due risorse museali. 

"Quella che proponiamo – ha spiegato Isetto – è una regolamentazione omogenea dei rapporti fra il Comune e gli enti che hanno nel proprio patrimonio i due musei. Sottoporremo lo stesso documento, una convenzione che regolerà il percorso con questi soggetti, garantendo omogeneità da un punto di vista di impostazioni, durata delle convenzioni, e obbligo di rendicontazione annuale di quanto ricevuto in forma di contributo da parte del comune, per i progetti che saranno via via presentati, con il tetto massimo del 50%". 

L'atto di indirizzo è stato approvato all'unanimità dei presenti (la sola maggioranza), mentre le convenzioni nello specifico dovranno essere approvate con delibera di giunta. Critiche dalle opposizioni, che non hanno partecipato alla votazione. Il consigliere Grasso (Montevarchi Democratica): "L'atto di indirizzo è carente, vuoto, perché non focalizza sui contenuti della convenzione, cosa che invece a mio parere deve essere competenza di consiglio comunale". Una posizione simile esposta anche da Camiciottoli (Avanti Montevarchi): "Tutto indeterminato, non si danno criteri di sorta, specialmente per il coordinamento fra i due musei, non si spiega come si facciano sinergie o quali obblighi abbiano gli enti. Manca una concreta azione del comune". Bertini (PD): "Atto di indirizzo condivisibile negli obiettivi, ma ci sono criticità. Quale mandato si dà al dirigente? Non è chiaro, perché noi non approviamo lo schema di convenzione. È solo un atto di intenti". Norci (M5S): "Situazione poco chiara nell'atto di indirizzo, al di là degli intenti positivi, perciò non parteciperò alla votazione".  

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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