17, Luglio, 2024

Sos genitori, assessore Fabbri: “Un progetto che abbiamo fortemente voluto”

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Il servizio di ascolto per i genitori è stato attivato nell’ambito delle azioni di sostegno alla genitorialità programmate dalla conferenza zonale dell’istruzione, area Valdarno, con il contributo della Regione Toscana e la progettazione del comune di San Giovanni

"S.O.S. – Genitori", è il nuovo servizio di ascolto per i genitori attivato con i contributi della Regione Toscana e la progettazione del comune di San Giovanni all'interno della programmazione della conferenza zonale dell'istruzione – area Valdarno. Si tratta di uno sportello virtuale attivo all'indirizzo di posta elettronica sos_genitori@comunesgv.it: è possibile rivolgere domande e chiedere informazioni sul percorso evolutivo dei bambini da 0 a 6 anni di età alla Dottoressa Martina Papalini, psicologa infantile che si occupa dei percorsi di sostegno alla genitorialità all'interno dei nidi.

Attraverso una email ogni genitore potrà esporre il proprio dubbio o richiedere un parere in merito a situazioni particolari legate alla crescita del proprio bambino. La dottoressa leggerà le e-mail ricevute e fornirà direttamente una risposta personale al singolo genitore. Inoltre, proporrà periodicamente una riflessione comune sulle tematiche generali affrontate, attraverso una sezione dedicata del sito del comune di San Giovanni Valdarno.

All'interno dello stesso progetto è stato anche attivato a partire da settembre uno spazio di ascolto all'interno dei nidi comunali nel quale soltanto i genitori dei bambini potranno confrontarsi direttamente e gratuitamente con la psicologa.

"Un progetto che abbiamo fortemente voluto – sottolinea l’assessore alla pubblica istruzione, Barbara Fabbri – poiché crediamo che il sostegno alle famiglie non debba mancare, ma anzi, sia fondamentale in un periodo di forte cambiamento come è l’arrivo di un figlio. Un aiuto per i dubbi e le criticità in cui i genitori spesso si trovano a fare i conti nell’esercizio del ‘mestiere’ che sappiamo tutti essere il più difficile al mondo e dove non ci sono regole prestabilite da seguire. Mi auguro quindi che le famiglie accolgano con entusiasmo il progetto “S.O.S. genitori”.

 

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