14, Aprile, 2024

Scuola del Doccio: il Comune ottiene dalla Regione il 65% dei fondi necessari alla ristrutturazione

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In tutto 278mila euro è il contributo della Regione Toscana oltre a quello per la progettazione. I lavori comprenderanno la demolizione della porzione laterale, la ricostruzione e la realizzazione di un collegamento interno tra le due strutture

Il Comune di San Giovanni ottiene dalla Regione Toscana, con un Decreto del settore istruzione e formazione, un contributo economico di 278 mila euro per i lavori alla scuola dell’infanzia e primaria del Doccio, chiusa da oltre un anno. L’intervento, che comporterà i lavori di demolizione e ricostruzione della porzione laterale del plesso, ha un importo complessivo di 428 mila euro, dei quali la Regione Toscana finanzierà il 65 per cento, mentre il restante 35 per cento sarà a carico del Comune.

Per ottenere questo importante contributo economico, finalizzato ad interventi urgenti e indifferibili nel settore della edilizia scolastica, nei mesi scorsi, dall’Ufficio tecnico del Comune di San Giovanni Valdarno è stata inviata alla Regione una relazione dettagliata contenente tutte le criticità dell’edificio emerse a seguito delle verifiche statiche effettuate più di un anno fa che avevano portato alla chiusura parziale della scuola e allo spostamento dei bambini della scuola dell'infanzia alla Rosai Caiani di via della Costituzione.

Il 12 Settembre scorso il Sindaco Valentina Vadi ha emesso l’ordinanza di chiusura di quella parte del plesso scolastico, che è una delle condizioni normative necessarie, insieme all’impegno assunto dal Sindaco che per dieci anni la destinazione dell’edificio rimanga la medesima, affinché la Regione Toscana possa concedere ed erogare finanziamenti destinati ad interventi urgenti di edilizia scolastica.

“La scorsa settimana la Regione Toscana ci ha comunicato l’assegnazione di questo importante contributo che ci permette realmente di mettere in cantiere i lavori di rifacimento della porzione del plesso del Doccio chiusa più di un anno fa – ha dichiarato il Sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi – Al contributo arrivato in estate dal Miur per realizzare la progettazione dell’intervento, si aggiunge adesso questo finanziamento regionale, che coprendo il 65% del costo complessivo dei lavori di demolizione e ricostruzione delle porzione chiusa della Scuola del Doccio, ci permette di dare una risposta concreta ad un quartiere, a tante famiglie e a tanti bambini, e ad un Istituto Comprensivo che chiedono che la scuola del Doccio possa essere riaperta, nelle sue funzioni complete, prima possibile".

Il sindaco continua: "Siamo soddisfatti perché siamo riusciti – pur nelle ristrettezze economiche e di bilancio note a tutti – a lavorare per ottenere finanziamenti pubblici (ministeriali e regionali) e a creare le condizioni per poter intervenire sulla scuola che presenta, ad oggi, le maggiori criticità di natura statica del patrimonio scolastico di San Giovanni Valdarno. Ringrazio la Regione Toscana per l’impegno e l’attenzione che rivolge alle questioni relative alla edilizia scolastica, e ringrazio l’assessore regionale Cristina Grieco che il 16 Settembre scorso, presente a San Giovanni per l’apertura del nuovo anno scolastico, fece insieme a me un sopralluogo alla scuola del Doccio, potendo vedere con i propri occhi la situazione dell’edificio. Un ringraziamento all’Assessorato ai Lavori pubblici del Comune di San Giovanni Valdarno, e all’Ufficio tecnico che hanno seguito con attenzione e precisione tutti i passaggi di questa vicenda ed hanno consentito di raggiungere un risultato così importante, in tempi relativamente brevi. Continua l’impegno della amministrazione comunale sul fronte della edilizia scolastica perché la sicurezza dei bambini e dei ragazzi rimane una nostra priorità”.

 

“Come neo D.S. dell’IC Marconi apprendo con gioia e soddisfazione dell’importante contributo che la Regione Toscana ha stanziato per il plesso del Doccio – ha affermato Emilia Minichini, dirigente scolastico dell'Istituto –  Finalmente ho la possibilità di dare delle risposte concrete alle famiglie. Ringrazio il Sindaco e l’Amministrazione Comunale per aver mantenuto sin dai primi giorni dell’anno scolastico un canale aperto con l’istituzione scolastica. Auspichiamo di poter riportare nel più breve tempo possibile gli studenti di Oltrarno nelle loro aule e nei loro spazi didattici.”

 

Francesco Pellegrini, assessore, e Lucia Ermini, dell'Ufficio Tecnico, spiegano i dettagli dell'intervento con un contributo della Regione che a San Giovanni non è un caso isolato: altri ne sono arrivati infatti per l'adeguamento sismico e i rifacimenti di alcune facciate.

 

 

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