14, Agosto, 2022

Regionali, Adesso Valdarno: “Servono le primarie. E un percorso condiviso per individuare candidati e programmi”

Più lette

In Vetrina

L’associazione politica si è riunita al Pestello per discutere delle prospettive politiche del PD valdarnese in vista delle imminenti elezioni regionali. Ne è emerso un documento che punta su primarie e partecipazione pubblica

Altro appello alla convocazione delle consultazioni primarie di centrosinistra per scegliere i candidati presidente e consiglieri per le prossime elezioni regionali del 2015. Questa volta arriva dall'associazione politica Adesso Valdarno, che si è riunita in assemblea al Pestello per confrontarsi sulle prospettive politiche del Pd del Valdarno, in vista proprio delle consultazioni regionali. 

"Tutti gli intervenuti – si legge in una nota hanno ribadito che lo strumento delle primarie resta essenziale per la scelta delle candidature, a cominciare da quella per la scelta del candidato alla presidenza della Regione. Nelle condizioni attuali, anche la composizione delle liste per il consiglio regionale dovrebbe avvenire con la partecipazione di iscritti e elettori del Pd, attraverso primarie convocate quantomeno a livello provinciale, che mettano tutti coloro che desiderano proporsi nelle condizioni di poterlo fare su un piede di parità".

L’Associazione Adesso Valdarno fa propria questa richiesta, tra l'altro già indicata nei documenti di alcune Unioni comunali del Pd, auspicando che venga assunta come preciso orientamento da parte dell’intero partito provinciale e veda comunque la convergenza di tutto il Pd valdarnese. Ma le primarie, sottolinea la nota, dovranno essere precedute da una fase di confronto su una piattaforma programmatica, da cui è indispensabile partire. 

"Tale piattaforma dovrà prestare particolare attenzione alla fase di ripensamento complessivo delle istituzioni regionali e alle ipotesi di riduzione e accorpamento delle Regioni; alla ridefinizione del sistema degli enti locali, a partire da una riduzione del numero dei comuni attraverso fusioni e accorpamenti; alle nuove frontiere del sistema
sanitario regionale in conseguenza dell’annunciata riduzione del numero delle aziende e alla necessità di una reale integrazione della sanità valdarnese, con riferimento ai presidi
ospedalieri della Gruccia e di Figline; al sistema delle infrastrutture e della mobilità, che garantisca il completamento della nuova Sr69 da Levane a Incisa e un nuovo modello di trasporto metropolitano che colleghi il Valdarno con Firenze; alle scelte sulla programmazione urbanistica, territoriale e paesaggistica che devono sempre più coinvolgere gli enti locali e i cittadini; alla necessità di consolidare il distretto della moda anche attraverso una stretta relazione tra le vocazioni produttive della nostra area e l’offerta turistica e culturale". 

Su questi e su altri temi, l’Associazione chiede al Pd valdarnese di attivare tavoli di lavoro aperti alla partecipazione degli iscritti e cittadini, per elaborare un documento programmatico che sia riferimento per le candidature del Pd. "Da parte sua l’Associazione si attiverà per promuovere questa discussione attraverso iniziative che possano contribuire al percorso comune di tutto il Pd valdarnese, che ha il diritto e il dovere
di presentare candidature forti e autorevoli". La prima richiesta è ai segretari del Pd del Valdarno, affinché convochino un'asemblea pubblica per avviare questo percorso di partecipazione. 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati