26, Giugno, 2022

Progetto della rotatoria sulla Sr69, Grasso attacca Chiassai: “È lei che non rispetta gli impegni con Bucine”

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Il sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini, aveva scritto al collega di Bucine sollecitandolo a realizzare la rotatoria all’incrocio con via Valiani, come negli accordi. Ma il suo predecessore Grasso, oggi all’opposizione, ribatte: “L’impegno era che Montevarchi inserisse quella rotatoria in una lottizzazione, ma non è mai stato fatto”

"Gli accordi fra Montevarchi e Bucine non erano come li descrive Chiassai Martini": così Francesco Maria Grasso, capogruppo di opposizione ed ex sindaco di Montevarchi, replica alle parole dell'attuale prima cittadina. Chiassai, due giorni fa, aveva annunciato di aver scritto al collega di Bucine, Tanzini, invitandolo a realizzare quanto prima la rotatoria necessaria sulla Sr69 fra Levane e Levanella, all'incrocio con via Valiani, zona particolarmente trafficata e quindi anche con forti rischi. Il sindaco di Montevarchi si appellava a precedenti accordi fra Montevarchi e Bucine, relativi proprio alle frazioni in comune. 

"Le cose non stanno così – ribadisce invece Grasso, che siglò quegli accordi – nel 2015 con il sindaco Tanzini il comune di Montevarchi ha firmato un protocollo di intesa per gestire insieme e contribuire insieme alla manutenzione ed alla realizzazione delle opere necessarie per Levane e Mercatale. Tanzini fu molto celere e disponibile, e contribuì, per la prima volta nella storia, alla manutenzione della scuola di Mercatale e realizzò immediatamente la manutenzione ed il miglioramento del parcheggio davanti al cimitero di Levane", ricorda Grasso.

"Montevarchi, oltre al grande investimento sulla scuola di Mercatale, doveva cercare di migliorare gli spazi sosta per le aziende presenti davanti al cimitero di Levane; e inserire in una lottizzazione la realizzazione per la rotatoria sulla ex SS 69. Per quest'opera, Bucine avrebbe versato un contributo se il prezzo della rotatoria non fosse stato a totale carico dei privati" nelle urbanizzazioni. "Ebbene – attacca Grasso – in trenta mesi l'amministrazione di Montevarchi non ha fatto niente; anzi, nella procedura urbanistica in consiglio comunale, in arrivo con forte ritardo, per quel lottizzo ha barattato con soldi  la sostituzione della rotatoria sul la ex SS 69, affermando l'impegno del comune a destinare parte dei fondi per la rotatoria".

Insomma, secondo Francesco Maria Grasso il comune di Montevarchi non avrebbe compiuto quanto previsto nel protocollo con Bucine. "Invito perciò il sindaco Chiassai Martini a telefonare al sindaco Tanzini e a risolvere le questioni davanti ad un caffè, per il bene dei nostri due comuni, che non possono che avere un destino comune nella gestione dei servizi e delle infrastrutture della città di Levane. Se questo non dovesse succedere vuol dire che il sindaco di Montevarchi ascolta molto di più il sindaco di Arezzo e volontariamente tenta di distruggere il Valdarno e le alleanze fra le amministrazioni valdarnesi, che hanno mantenuto per mezzo secolo il nostro Valdarno unito a livelli di servizi e di sviluppo economico all'avanguardia nell'intera regione".

Glenda Venturini
Capo redattore

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