Riapre le porte il più grande museo diffuso d’Italia. In occasione della Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane apriranno in Italia, oggi domenica 25 maggio, oltre 500 monumenti nazionali, tra questi anche il Castello di Montozzi in Valdarno.
Il Castello di Montozzi si trova nel comune di Laterina Pergine Valdarno. Situato su una collina a 450 metri di altitudine offre una splendida vista sul Valdarno superiore, sul Pratomagno e sulle colline del Chianti. Esistente dal XIII secolo, andò in rovina a fine XIV secolo, tuttavia si conservò il borgo che vi era sorto intorno. Montozzi fu a lungo una roccaforte ambita da potenti casate come i Guidi e gli Ubertini, per la sua posizione strategicamente dominante sulla Val d’Arno di Sopra e sulla Val d’Ambra. Più volte è stato distrutto e ricostruito durante le guerre tra Guelfi e Ghibellini. Inoltre fu al centro delle contese territoriali tra Firenze, Siena e Arezzo.
A partire dal Quattrocento, l’intera Val d’Arno di Sopra venne definitivamente sottomessa al dominio fiorentino. Montozzi perse così la sua funzione militare, trasformandosi gradualmente in un villaggio tranquillo, cuore di un territorio agricolo attivo e popolato. All’inizio del Cinquecento varie famiglie investirono in edifici e terreni appartenenti all’antico castello, tra queste anche la famiglia Bartolini Baldelli di Terranuova, che nel corso del Seicento inglobò i resti del castello nel loro palazzo, diventandone gli unici proprietari. Dopo la morte di Carlo Bartolini Baldelli nel 1976, la tenuta di Montozzi è passata in eredità ai suoi tre nipoti. Una parte del Castello è ancora in abitazione mentre l’altra è adibita ad attività agrituristica, che si svolge sia all’interno del borgo che in due ampie ville coloniche situate non lontano dal castello.
Il Presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, Giacomo di Thiene: “Il patrimonio culturale privato in Italia rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo del Paese. Con oltre 43.000 dimore storiche censite, il nostro Paese ospita il più grande museo diffuso d’Italia che racconta l’identità delle comunità locali. La nostra Giornata Nazionale, che giunge alla quindicesima edizione, è ormai una vera e propria tradizione che celebra la bellezza e la storia italiana.“
Circa 20.000 dimore storiche private in Italia accolgono visitatori ogni anno, dimostrando il loro valore culturale e turistico, soprattutto nei piccoli centri. Più della metà si trova in comuni con meno di 20.000 abitanti, e una su quattro è in area rurale. Queste residenze contribuiscono a contrastare lo spopolamento delle zone interne, a sostenere l’artigianato locale e a diversificare il turismo, portando benefici economici anche ai territori meno centrali.

