01, Ottobre, 2022

Ponte di Certignano: 360 cittadini hanno firmato la petizione. La Provincia dopo otto anni interviene

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Dopo la petizione indetta dalle Liste civiche Castelfranco Piandiscò e Terranuova in Comune la Provincia di Arezzo ha deliberato il 6 ottobre i lavori per il recupero del ponte di Certignano

Sembra in via di risoluzione il problema del ponte di Certignano, nel comune di Castelfranco Piandiscò, da otto anni in attesa di essere risistemato nonostante che la cifra necessaria sia già stata stanziata da tempo. A smuovere la situazione è stata la petizione indetta della Liste civiche Castelfranco Piandiscò e Terranuova in Comune il primo ottobre. In tutto sono stati 360 i cittadini di Malva, Persignano, Piantravigne e Certignano che hanno chiesto la riapertura a doppio senso del ponte.

Spiegano le Liste civiche: "360 persone stanche di questa situazione che persiste da otto anni hanno firmato la petizione popolare dimostrando tutto il loro risentimento verso le istituzioni come (provincia e unione dei comuni) le quali tergiversano nell’affrontare il problema, senza arrivare ad una soluzione definitiva che possa permettere agli abitanti delle frazioni limitrofe di riappropriarsi di quel tratto di strada. Sono infatti questi abitanti che quotidianamente subisco disagi e ritardi per colpa di un semaforo “inutile” e che deturpa con i piloni di cemento e quant’altro un tratto di strada millenario come quello della Cassia Vetus".

Subito dopo la conferenza stampa nella quale si annunciava la raccolta delle firme il segretario Generale della Provincia di Arezzo ha risposto al consigliere Marco Morbidelli annunciando che "con deliberazione n. 24 del 6.10.2016 veniva approvato il programma e l’elenco annuale 2016 dei lavori pubblici ed a pag.2 dell’all. A si evidenzia “Lavori di messa in sicurezza della Sp.01 Setteponti per un primo lotto finalizzato al recupero del Ponte di Certignano al confine fra i comuni di Loro e Castelfranco Piandisco’ per un investimento di 120.000 euro“. 

"Una bella soddisfazione per le opposizioni di Castelfranco e Terranuova che hanno dato vita alla sollevazione popolare – continuano le due Liste civiche – Paola Manetti (ex consigliere) che ha contribuito a coordinare l’impegno delle due liste civiche, Paolo Castellucci neo- consigliere di Terranuova, al quale va un particolare grazie perché con costanza ha raccolto nelle frazioni del comune, casa per casa, oltre 360 firme. Ringraziamo anche i cittadini che hanno firmato a conferma che, se la popolazione vuole, con il proprio voto o firma che sia, può costringere la politica a fare anche quello che per 8 anni non ha fatto. Sono state smentite le dichiarazioni dei tre sindaci in sede di Unione dei Comuni: la Giunta, infatti aveva dichiarato a più riprese che non c’erano più i soldi in bilancio".

Adesso le Liste civiche Castelfranco Piandiscò e Terranuova in Comune attendono l'inizio dei lavori.

 

 

 

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