La Lista civica di Castelfranco Piandiscò interviene con una nota firmata da Walter Sordi nel dibattito sulla questione della mensa di Castelfranco. “Leggo oggi l’ennesima polemica del PD e di Sentire Comune e, francamente, non mi stupisce affatto. Quello che stupisce, semmai, è la faccia tosta con cui cercano di impartire lezioni dopo dieci anni di amministrazione che hanno lasciato più problemi che soluzioni. Dove erano quando nel nostro Comune non c’erano né la mensa né gli asili? Evidentemente la memoria diventa molto corta quando si passa dai banchi della maggioranza a quelli dell’opposizione. Il problema è che quando si parla di bambini, sicurezza e servizi, servirebbe serietà. E la serietà, purtroppo, sembra essere la grande assente di questa vicenda”.
“La scelta di dividere i bambini non nasce da un capriccio politico, ma da criteri di sicurezza, buon senso ed efficienza”, continua la nota. “Con 87 bambini tutti insieme si fa sorveglianza, non educazione. Si cerca di tenere sotto controllo il caos, non di offrire un servizio di qualità. Chi sostiene il contrario dimostra di non conoscere minimamente come funziona una mensa scolastica oppure, peggio ancora, lo sa benissimo ma preferisce fare propaganda. Con gruppi più piccoli aumenta la sicurezza, diminuisce il rumore, migliorano i tempi di intervento in caso di emergenza e cresce la qualità educativa del momento del pasto. Sono concetti semplici, comprensibili a chiunque abbia a cuore il benessere dei bambini. Evidentemente non a tutti”.
“L’opposizione dovrebbe controllare, proporre e contribuire al dibattito. Invece assistiamo continuamente a comunicati indignati, polemiche costruite e proteste da social network. Più che un’opposizione politica sembra una gara continua a chi riesce a raccogliere qualche like in più. La verità è una sola: oggi abbiamo una mensa che prima non c’era. È un servizio che può e deve migliorare, ma esiste grazie a chi ha deciso di fare qualcosa invece di limitarsi a scrivere comunicati. E mentre qualcuno continua a fare polemiche, altri continuano a lavorare. I cittadini, per fortuna, ricordano bene chi parla oggi e cosa ha fatto, o non ha fatto, quando aveva davvero la possibilità di decidere”, conclude la Lista civica.

