16, Luglio, 2024

Polizia municipale: un anno denso di attività condizionata dall’emergenza Covid

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Controlli antiassembramenti e verifica rispetto protocolli anticontagio nei luoghi pubblici ma non solo. Attenzione anche alle attività ordinarie e ai progetti come l’ampliamento della videosorveglianza

Un'attività intensa nel 2020 quella della polizia municipale di Figline Incisa incentrata, ion maniera particolare, sull'emergenza Covid. Controlli antiassembramenti e di verifica del rispetto dei protocolli anticovid sul territorio, sia da parte degli esercizi commerciali che da parte dei cittadini hanno impegnato gli agenti e li stanno impegnando tuttora. Ma non sono le uniche: c'è stato, anche, come è ovvio il lavoro ordinario in modo da continuare ad essere un presidio di prossimità per i cittadini, sia in termini di sicurezza e ordine pubblico che di pronto intervento sul territorio.

Per quanto riguarda le attività di controllo e monitoraggio del territorio legate all’emergenza sanitaria, dal 9 marzo al 31 dicembre la Polizia municipale ha effettuato 3097 controlli su cittadini e 2961 controlli sulle attività e gli esercizi commerciali aperti sul territorio, per verificare il rispetto delle prescrizioni nazionali e regionali vigenti a proposito di circolazione, spostamenti, somministrazione prodotti e prevenzione. 193 sono stati i posti di controllo sui veicoli, 605 i controlli giornalieri e servizi svolti in collaborazione con la Questura di Firenze, affiancando quindi la compagnia locali dei carabinieri nei servizi di Ordine e Sicurezza pubblica. In tutto sono state 63 le sanzioni elevate per mancato rispetto delle prescrizioni anticovid.

La Polizia municipale, nel 2020, è stata però impegnata anche in attività ordinaria. Sono stati 48 i reati accertati in materia ambientale, edilizia, commerciale, Codice della strada che hanno portato alla denuncia di 63 persone. Tra queste anche i 4 cittadini identificati e denunciati durante lo sgombero, avvenuto a dicembre, del cantiere di via Benelux a Figline. 131 sono stati gli accertamenti di violazioni amministrative, con relative sanzioni pecuniarie  di cui 1/3 legati all’abbandono o all’errato conferimento dei rifiuti, rilevati anche grazie alla presenza di due ispettori ambientali sul territorio. Hanno impegnato i vigili urbani, poi, le attività di polizia stradale, con relative sanzioni, quelle “di sportello”, che includono la gestione di atti e gestione ed emissione verbali (16.191).

(Il report)

“Se confrontiamo i dati degli ultimi anni – spiega il Comandante Alessio Pasquini – non notiamo significative differenze numeriche in termini di sanzioni, sinistri e violazioni, che si mantengono numericamente costanti anche nel 2020. Uniche eccezioni: le violazioni per soste non regolari, dimezzate rispetto al 2019, e quelle per omessa revisione, che sono state 25 contro le 86 del 2019. In entrambi i casi, il dato si spiega con appositi provvedimenti nazionali, messi a punto per andare incontro alle esigenze dei cittadini (specie nel periodo di lockdown) ed evitare spostamenti non indispensabili. Se ne deduce, quindi, che nonostante l’emergenza sanitaria e l’inevitabile potenziamento delle attività curate dalla Polizia municipale sul territorio, l’attenzione sulle altre priorità è rimasta alta e nessuna attività ordinaria è stata trascurata. Al contrario, grazie anche al progetto “Polizia municipale di prossimità’, cofinanziato da Comune e Regione, da maggio a dicembre è stato possibile assicurare dei presidi nei centri di Figline e Incisa e nelle frazioni, in modo da raccogliere segnalazioni e adoperarsi per risolvere le criticità evidenziate giorno per giorno dai cittadini, che hanno instaurato un rapporto di fiducia con gli agenti. In questo particolare momento, caratterizzato dall’emergenza sanitaria, questo servizio è stato ulteriormente utile per veicolare nei confronti della cittadinanza le necessarie informazioni”.

 

“Ringrazio la Polizia municipale per la mole di lavoro che, quest’anno più che mai, ha portato avanti, riuscendo a conciliare le necessità più stringenti e le priorità del territorio con quelle di carattere nazionale, supportando anche la Questura e i Carabinieri – spiega la sindaca Giulia Mugnai -. Un lavoro che continua a portare avanti anche in questa fase dell’emergenza sanitaria, assicurando la propria presenza quotidiana (insieme alle associazioni di Protezione civile) davanti all’Istituto Vasari, per evitare assembramenti, e nel contempo continuando ad esser presente anche davanti a quelle scuole comunali che, per posizione o per numero di alunni iscritti, potrebbero essere oggetto di criticità dal punto di vista del traffico e non solo. Infine, segnalo che oltre alle tante attività già precisate, la Polizia municipale è impegnata su altri tre fronti, particolarmente cari all’Amministrazione comunale: la videosorveglianza, in fase di implementazione sul territorio e, in particolare, nella zona del Cassero e nei vicoli del centro storico; il monitoraggio dei cantieri abbandonati, su cui il Comune non ha diretta competenza ma per la messa in sicurezza dei quali siamo in continuo contatto con i curatori fallimentari e la Prefettura, in modo da sollecitare interventi in chiave antidegrado e non solo; il decoro urbano e la tutela della quiete pubblica, con una regolamentazione valida tutto l’anno e non solo in presenza di eventi e in particolari periodi dell’anno”.

 

Infine per quanto riguarda la  videosorveglianza, a Figline e Incisa Valdarno sono attualmente installate 23 telecamere di videosorveglianza e 5 portali di lettura targhe agli ingressi della città, per il controllo dei veicoli che transitano sul territorio. Se 8 di queste sono state installate la scorsa estate, ne sono in arrivo ulteriori 10 sia in centro che nelle frazioni, comprensive di un nuovo portale di lettura targhe a Burchio.

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