08, Agosto, 2022

Nasce il Comitato “Popolo del Valdarno costruttore di pace”: domenica una marcia a Figline

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Sarà un corteo per la pace quello che domenica pomeriggio si terrà a Figline, con partenza da piazza Don Minzoni e arrivo in piazza Marsilio Ficino, per manifestare vicinanza alla popolazione ucraina e ribadire il “no” al conflitto in corso. Ad organizzarlo è il neonato Comitato “Popolo del Valdarno costruttore di pace”, insieme ai Comuni di Castelfranco Piandiscò, Figline e Incisa, Reggello e Rignano sull’Arno e con il sostegno della Città Metropolitana di Firenze e della Provincia di Arezzo.

Il Comitato si è costituito domenica scorsa, quando a Figline si sono incontrati circa 40 rappresentanti di varie realtà del territorio, tra cui associazioni e comunità ecclesiali e religiose: tutti accomunati dall’esigenza di dar vita ad una manifestazione pubblica e affermare “No alla guerra, Sì alla pace. Svuotiamo gli arsenali”. Per aderire al comitato: costruttoripacevaldarno@gmail.com.

Il punto di ritrovo è fissato alle 17.30 in piazza Don Minzoni a Figline; da lì, il corteo partirà in direzione piazza Ficino, passando per via Fratelli Rosselli, via Amendola, il ponte che collega via Toti a via Pampaloni, via Fratelli Cervi, via Pignotti, via 24 Maggio, via Santa Croce e piazza Averani. Chiunque potrà prendere parte al corteo, scendendo in strada lungo tutto il percorso, ma anche attaccando alle finestre bandiere della pace o drappi bianchi. Non potendo garantire il distanziamento fra le persone, si consiglia di indossare mascherine FFP2.

Al termine della manifestazione saranno presentate alcune iniziative da realizzare con urgenza, per rispondere alle esigenze più stringenti della popolazione ucraina.

“Oltre a partecipare, insieme a tutti i Comuni del Valdarno aretino e fiorentino, alla marcia per la pace in programma a San Giovanni mercoledì, abbiamo voluto accogliere l’invito delle tante realtà del territorio – commentano i sindaci di Figline e Incisa Valdarno, Castelfranco Piandiscò, Reggello e Rignano sull’Arno – e promuoverne un’altra domenica a Figline, in modo da tenere alta l’attenzione sul tema e far sapere ai cittadini ucraini residenti nei nostri comuni che non sono soli, ma che possono contare su ciascuno di noi. Per questo gesto simbolico di solidarietà, vicinanza e unione vogliamo ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per organizzare questo corteo, sperando di esser di conforto e di aiuto a chi sta vivendo momenti di angoscia e sofferenza”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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