30, Gennaio, 2023

La Sala operativa regionale fa il punto sui danni e sulle casse di espansione. Ancora pioggia, ma il codice è giallo

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La conta dei danni è partita oggi. In Valdarno alcuni episodi segnalati limitatamente al momento di massima piena dell’Arno. La Regione chiarisce il funzionamento e l’avanzamento dei lavori alle casse di espansione. Ancora pioggia, ma moderata, su tutta la Regione: il codice è giallo

Il punto sui danni della piena di ieri viene tracciato in queste ore: la Sala operativa regionale sta raccogliendo le segnalazioni legate agli eventi verificati ieri, in occasione del momento di piena dell'Arno in particolare, per tracciare un quadro più completo. Per quanto riguarda il Valdarno, ci sono stati alcuni momenti di criticità sia sul versante aretino che su quello fiorentino. 

Nell'area metropolitana fiorentina durante il massimo livello di piena di sono registrate inondazioni puntuali. Per quanto riguarda l'Arno, allagamenti isolati sono stati registrati a Incisa nella zona del nuovo campo sportivo, e allagamenti in alcuni garage in via Arno. A Reggello frane sulle strade comunali in località Castellina e Borgo a Cascia, e a Pontifogno. Sulla SP17 frana al km 3.1 e sulla SR69 al km 14.9; allagamenti località San Clemente per la fuoriuscita dell'Arno, chiuse altre strade per rischio esondazione.

Sul versante aretino, invece, risultano segnalazioni di famiglie evacuate a causa di abitazioni interessate da frane e smottamenti nei comuni di Loro Ciuffenna e Laterina Pergine Valdarno. Dalla Regione si conferma inoltre il corretto funzionamento degli invasi di La Penna e Levane che, in attuazione delle normative vigenti, hanno rilasciato soltanto l'acqua in ingresso ai due invasi con un comportamento che i tecnici definiscono "corretto".

Poi la questione delle casse di espansione. La Regione ribadisce che la prima cassa di Figline, detta Pizziconi Uno, i cui lavori con commissariamento regionale si sono conclusi lo scorso anno (per un importo complessivo di 18 milioni di euro), non ha avuto necessità di entrare in funzione perché è rapportata al livello delle acque a Firenze, che non hanno mai superato il limite dopo il quale la soglia fissa della cassa consente di invasare le acque dell'Arno. L'invaso di Pizziconi Uno è dimensionato per raccogliere fino a 5 milioni di metri cubi.

Il completamento del sistema delle casse di Figline, anch'esso attuato con intervento regionale, è in corso e si prevede la conclusione entro il 2023. È prevista la realizzazione di quattro casse, per un volume complessivo di quasi 25 milioni di metri cubi. Le casse saranno realizzate senza soluzione di continuità attraverso sette lotti funzionali, di cui al momento due sono conclusi, uno è in fase di aggiudicazione dei lavori, uno con i lavori in corso e i restanti tre con i lavori che saranno avviati nel corso del 2020 e nel 2021. Il costo complessivo dell'intervento ammonta a circa 100 milioni di euro finanziati con fondo del bilancio regionale e contributi dello Stato.

Nel frattempo, una nuova perturbazione interessa la Toscana fra oggi, lunedì 18 e domani, martedì 19 novembre, con piogge sparse, più insistenti sul nord ovest, e rinforzo dei venti di Scirocco. Per questo la Sala operativa della protezione civile regionale ha emanato un codice giallo fino alla mezzanotte di domani, martedì 19 novembre. Nel pomeriggio di oggi, lunedì, sono previste precipitazioni sparse possibili su tutta la regione, più probabili e frequenti sul nord ovest; le precipitazioni sono attese generalmente di debole intensità e solo localmente potranno avere carattere di rovescio o temporale. Domani, martedì, ancora piogge sparse su tutto il territorio.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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