16, Agosto, 2022

Loppiano Lab, l’edizione 2018 dedicata a educazione, partecipazione e lavoro

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Il 29 e il 30 settembre a Incisa la 9° edizione della manifestazione. Quest’anno focus sull’eredità del ’68. Tra gli ospiti attesi anche l’economista Stefano Zamagni e l’ex parlamentare Rosy Bindi

Sarà un'edizione del LoppianoLab dedicata all'eredità lasciata dagli avvenimenti storici del 1968 quella in programma a Incisa dal 29 a 30 settembre. L'occasione per una riflessione su un fenomeno che, con la sua richiesta di cambiamento, ha trasformato la società e la cultura dell'Occidente: è questo il focus della nona edizione, dal titolo "Dal sogno all'impegno, educazione, partecipazione, lavoro, a cinquant'anni dal '68", il laboratorio nazionale di economia, cultura, comunicazione e formazione promosso dal Polo Lionello Bonfanti, dal Gruppo Editoriale Città Nuova, dall’Istituto Universitario Sophia e dal Movimento dei Focolari in Italia e dal Centro internazionale di Loppiano.

LoppianoLab raccoglierà interrogativi e problemi, ma anche risorse ed energie, proponendo piste di riflessione per costruire il presente e progettare il futuro. Ciascuno dei tre temi – educazione, partecipazione, lavoro – sarà al centro di una plenaria, a cui seguiranno una serie di laboratori che punteranno al coinvolgimento dei partecipanti. 

Il programma si aprirà sabato 29 mattina con una giornata dedicata alla grande questione del lavoro e le straordinarie trasformazioni che lo hanno investito, e le domande sul senso del lavoro che innovazione e rivoluzione tecnologica costringono a porsi. Nel pomeriggio, le eredità del ’68 in tema di partecipazione, con approfondimenti sul ruolo delle donne negli anni della contestazione. Tra gli ospiti attesi,  il politico e saggista Mario Capanna, l'economista Stefano Zamagni, l'ex parlamentare Rosy Bindi, gli storici Massimo De Giuseppe e Marco Luppi, i teologi Brunetto Salvarani e Marinella Perroni, il critico musicale Franz Coriasco.

Domenica 30  gli approfondimenti riprendono con lo scrittore Paolo Di Paolo, l’insegnante e scrittore Eraldo Affinati, il giornalista TG3 Rai Gianni Bianco, Giuseppe Gatti, magistrato della D.D.A. di Bari, Nello Scavo, giornalista di Avvenire, Emma Ciccarelli, vice presidente Forum associazioni familiari, i pedagogisti Ezio Aceti e Michele De Beni, gli psicologi Domenico Bellantoni e Chiara D’Urbano: si parlerà di educazione, con un’attenzione alla sfida posta al rapporto intergenerazionale e alle moderne tecnologie coi loro rischi, con proposte educative per la famiglia e la scuola.

Novità dell’edizione 2018 saranno specifici programmi per bambini e ragazzi: il LoppianoLab junior e il LoppianoLab teens. LoppianoLab junior è un programma dedicato ai più piccoli (4 – 10 anni), in collaborazione con la rivista Big. Si tratta di workshop sull’educazione alle emozioni e un percorso formativo tra natura, arte e divertimento. LoppianoLab teens è invece dedicato alla fascia 12 – 17 anni e sarà curato dalla redazione della rivista Teens. L'organizzazione è quella di un laboratorio giornalistico, in cui approcciarsi ai Social Media sensibilizzare i giovani ai temi della distribuzione delle ricchezze e delle risorse sul pianeta.

Glenda Venturini
Capo redattore

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