16, Luglio, 2024

Lista civica: quattro interrogazioni nel segno del Comune unico e dell’unificazione dei servizi

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Presentate quattro interrogazioni sulla scia del comune unico e dell’unificazione dei servizi. “Auspichiamo che i nostri interventi, volti alla costruzione di una fattiva collaborazione con la nuova amministrazione comunale, siano recepiti quale segno di apertura e volontà di operare tutti per migliorare la vita del nostro territorio”

Quattro interrogazioni sono state presentate nel consiglio comunale di lunedì scorso dalla lista civica Castelfranco Piandiscò al sindaco Enzo Cacioli. L'ottica è quella del comune unico e dell'unificazione dei servizi.

La prima interrogazione chiede che venga unificata la gestione dei fontanelli dell'acqua:

"Non è giusto che a Piandiscò, Vaggio e Faella debbano pagare l’acqua mentre a Castelfranco è gratuita: l’acqua è un bene comune, come un tempo c’erano le vecchie pompe nelle piazze anche adesso deve essere assicurato gratuitamente l’abbeveraggio; se non è possibile fornirla gratuitamente, almeno si paghi solo quella gassata e non solo con le tesserine prepagate ma anche con le monetine. Se no un viandante, un ciclista, un turista, i ragazzi, come fanno?".

In fatto di unificazione la lista civica chiede anche quella degli orari di apertura e di chiusura dei cimiteri. I consiglieri hanno anche suggerito al Sindaco l’installazione di cancelli automatici a orario.

Poi la Tasi:

“Sarebbe stato bello che i cittadini del Comune si fossero visti arrivare a casa il bollettino precompilato con l’importo della TASI da pagare: si è preferito invece far girovagare i cittadini fra mille calcoli e uffici. Ma non ci sono uffici preposti a ciò nel Comune? Il personale dell’Ufficio Tributi non potrebbe fare queste cose? Ormai il comune sa tutto, ma vuole che tu vada a spendere denaro per commercialisti e patronati. Questa sarebbe la vera sburocratizzazione, questo sarebbe ciò che noi intendevamo quando si affermava che il Comune deve andare incontro al cittadino e non viceversa. Vediamo cosa risponderà il Sindaco, ma già sappiamo che ancora questo tipo di mentalità innovativa non ha fatto breccia nelle amministrazioni Pd”.

Infine la lista civica punta l'attenzione sulle condizioni del teatro Capodaglio:

“La splendida struttura ci sembra sottoutilizzata e in stato di generale abbandono. Abbiamo chiesto che venga interessata da più ampio numero di manifestazioni ed eventi, altre alla solita modesta stagione teatrale. Vogliamo che sia fatto un nuovo bando per la gestione del Teatro stesso e della biglietteria. È grande il nostro rammarico, se pensiamo alle illustri stagioni teatrali che in passato vantavano 16-18 appuntamenti in cartellone, oltre al Premio Nazionale Wanda Capodaglio”.

"Auspichiamo che i nostri interventi, volti alla costruzione di una fattiva collaborazione con la nuova amministrazione comunale, siano recepiti quale segno di apertura e volontà di operare tutti per migliorare la vita del nostro territorio".

 

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