19, Agosto, 2022

Il presidente della comunità araba: “Sofferenza e dolore per la strage di Parigi. Domenica fiaccolata ad Incisa”

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Il presidente dell’associazione Amici del Valdarno e della Federazione Islamica Toscana, Abdelilah Balboula: “Condanniamo fermamente la strage di Parigi. È un momento di grande sofferenza e dolore, siamo vicini al popolo francese”. E annuncia: “Domenica fiaccolata ad Incisa per dire no al terrorismo e a coloro che utilizzano la religione per i loro atti criminali”.

"È un momento di grande sofferenza e dolore". A parlare è Abdelilah Balboula, presidente dell'associazione Amici del Valdarno e della Federazione Islamica Toscana. Il venerdì è il giorno della preghiera per la comunità che si ritrova nel piccolo centro islamico dietro Piazza Marsilio Ficino. Ma è un giorno diverso dagli altri: gli sguardi e le parole sono un concentrato di dolore, preoccupazione e ansia per quello che sta avvenendo a Parigi ed in Francia, dopo la strage alla redazione di Charlie Hebdo.
 
“Proviamo profondamente – sottolinea Abdelilah Balboula – grande sofferenza e grande tristezza per l’attentato terroristico nel quale  hanno perso la vita dodici persone. Come comunità islamica condanniamo questo ignobile atto ed esprimiamo le nostre condoglianze e la nostra solidarietà ai familiari delle vittime sentendoci molto vicini ai parigini e a tutto il popolo francese”.
 

Quella araba è la comunità straniera più grande del Valdarno e presente da più tempo. Tra le altre cose protagonista di iniziative di integrazione con Loppiano e la Diocesi: “È da decenni che viviamo in questo territorio, senza problemi e con grande rispetto, grazie anche all’apertura dei cittadini valdarnesi. Questi atti ignobili contro la libertà, ed in particolar modo quella di stampa,  fanno paura e sono contrari all’Islam stesso e alla comunità musulmana: nella nostra cultura, come in quella cristiana, è sacro il concetto di fratellanza tra gli esseri umani".
 

Gli Amici del Valdarno hanno espresso ferma condanna all’attentato terroristico insieme alla cittadella di Loppiano: “L’esperienza di fraterna amicizia e di comune collaborazione che portiamo avanti insieme da anni ci rende ancor più saldi nell’impegno ad operare insieme per un presente e un futuro di pace nelle nostre città e nei nostri Paesi. Siamo convinti che solo un vero dialogo, autentico e sincero, potrà evitare altre stragi e portare alla costruzione di una civiltà fraterna”.

La comunità araba lancia quindi un appello: "Domenica alle 18 e 45 a Incisa si svolgerà una fiaccolata di solidarietà su iniziativa del Circolo Arci di Incisa e con il patrocinio del Comune, in ricordo delle vittime dell’attentato terroristico avvenuto mercoledì scorso al settimanale francese Charlie Hebdo. Parteciperemo tutti insieme per dire no al terrorismo e a quelle persone che utilizzano la religione per i loro atti criminali”.
 

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