03, Luglio, 2022

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L’Africa raccontata con musica e percussioni: la testimonianza e il progetto del gruppo Groova Groova

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Il gruppo è nato dall’esperienza di alcuni ragazzi in Burkina Faso: una volta tornati, è rimasta la volontà di continuare a portare avanti il progetto di sostegno e di parlare d’Africa. Ultimo impegno in ordine di tempo è un cd di musica e percussioni che sarà lanciato domani sera alla discoteca Nirvana: il ricavato per il Centro Song-Taaba

“Né Y Wàoongó”, che significa “Tu sei il benvenuto”. È il titolo del cd del gruppo Groova Groova, nato a Montevarchi dopo l’esperienza vissuta in Africa da alcuni ragazzi nel villaggio di Kanougou, in Burkina Faso, nell’estate del 2011. L’Africa raccontata attraverso djambé, batteria, basso e tamburi parlanti.
 
Il gruppo è composto da Emanuele Ferrucci, Giacomo Soldani, Gabriele Fatai, Giulio Tozzi e Matteo Tarchi, attuale formazione dal 2012. “Ma accanto a noi ci sono molte altre persone che ci hanno aiutato in vari ambiti, che ci hanno permesso di organizzare le serate per la raccolta di fondi da inviare in Africa, per il cd e molto altro. Nel cd ci sono i nostri ringraziamenti, tra cui a Marta Tarchi, Sofia Ferrucci, Carlo Catalano, Paolo Corsi, Franco Tonini, Mbaye, Paraschiv Toudor Mugurel, il Centro Caritas e molti altri”.
 
Il gruppo è nato da una proposta di Paolo Turini nel 2012. I ragazzi furono chiamati a suonare improvvisando in occasione di una festa a Montegonzi a sostegno del progetto Song-Taaba, che prende il nome dal Centro di solidarietà nato in Burkina proprio nel villaggio di Kanougou, grazie all’impegno di Paolo e della moglie Caterina, con il sostegno della diocesi di Fiesole.
 
“Nella nostra musica vogliamo raccontare e far rivivere l’Africa, quello che abbiamo vissuto e le emozioni, soprattutto l’accoglienza e la gioia che le persone in Burkina ci hanno trasmesso” – spiega Emanuele – “Abbiamo vissuto l’accoglienza, il periodo al centro, la loro vita e le tradizioni. Il cd rappresenta il ritorno, il risultato di questo percorso: quello che alcuni di noi hanno vissuto riportato nel disco, anche perché il ritmo scandisce la vita africana, dalla nascita alla morte”.
 
Il titolo del cd riprende la scritta presente nel pozzo all’ingresso del Centro Song-Taaba ed è anche il nome del primo brano, una registrazione effettuata in Burkina: una preghiera notturna sotto il baobab. L’altra, registrata in Africa, è la quinta, con i contadini che nel periodo delle piogge zappano la terra a ritmo della musica, sono proprio le zappe lo strumento per dare il tempo alla musica e alle parole.
 
Gli altri brani hanno un titolo in lingua moré che rimanda al nome con cui il gruppo era solito chiamarle durante le prove, in base al ritmo, alla sua struttura. “Anche il nostro nome del gruppo viene da “groove”, parola che fa riferimento soprattutto a un portamento, come lo swing nel jazz. Quella sensazione che una persona ha quando ascolta, il ritmo espresso in maniera coinvolgente: se la persona inizia a sentirlo con il movimento del piede, allora il gruppo ha il “groove””, ha spiegato Matteo.
 
Sabato 12 aprile, alla discoteca Nirvana, parte il “Né Y Wàoongó Tour” per lanciare il cd e testimoniare l’Africa, perché anche lontano dal Burkina l’impegno continua costante: tutto il ricavato delle serate, iniziative, eventi o della vendita del cd e materiali di artigianato è interamente destinato alla missione Song-Taaba. “Durante l’esperienza estiva del 2011 abbiamo realizzato la scuola materna, ora obiettivo è ampliare quella elementare. Inoltre, i fondi raccolti servono per rispondere anche ad altre necessità, tra cui l’acquisto di riso e pasti da garantire ai bambini”.
 
Una testimonianza che, oltre alla musica, viene raccontata anche attraverso incontri nelle scuole per aprire un dialogo diretto con i ragazzi, una sorta di cerchio: partire dalle nostre scuole per arrivare ad aiutare le scuole in Burkina. Nelle ultime settimane, i Groova Groova hanno attivato anche un laboratorio all’Isis “Varchi” di Montevarchi, con alcuni studenti del liceo scientifico e del Magiotti: un progetto per trasmettere l’esperienza e la conoscenza dell’Africa non solo con le parole, ma con musica, video, lavori manuali.
 
“Il nostro obiettivo è sensibilizzare e far appassionare le persone e i ragazzi al nostro progetto, raccontare loro l’Africa, la gioia, la vitalità e il calore che la gente di quel paese ti trasmette, continuando anche da qui in Italia il lavoro a sostegno del Burkina e del Song-Taaba”.
 
Il gruppo ha una propria pagina Facebook e un indirizzo e-mail (groovagroovaband@gmail.com ) per seguire tutti gli aggiornamenti sulle attività e avere informazioni per l’acquisto del cd, così come sulla pagina del progetto Song-Taaba.
 

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