29, Settembre, 2022

Il Calcit incontra la direzione del Serristori, Bonaccini: “Disponibili alla collaborazione ma rispondete sul Pronto Soccorso”

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“Anche questa volta il Calcit conferma la sua massima collaborazione con l’Azienda sanitaria per tutto ciò che può agevolare l’attività del Serristori, ma nel contempo non cessa, anzi aumenta la rivendicazione verso l’Azienda e nei confronti della Politica, sia locale che regionale, per ottenere la riapertura del Pronto Soccorso all’ospedale di Figline. Un obiettivo che per noi resta prioritario”. Il presidente del Calcit del Valdarno fiorentino, Mario Bonaccini, commenta l’incontro avuto con la direzione del Serristori, sollecitato dalla stessa dottoressa Elettra Pellegrino per studiare nuove e possibili intese con l’associazione Onlus.

“Da anni il Calcit non limita il suo contributo all’attività del DH oncologico del Serristori – precisa Bonaccini – ma cerca di aiutare sempre e in qualunque modo i cittadini che devono affrontare anche altri problemi di salute. È stato così quando abbiamo creato la rete dei defibrillatori nei comuni di Reggello, Figline e Incisa; e sarà così quando, nelle prossime settimane, andremo ad inaugurare gli ambulatori medici del Calcit”.

“Quindi nell’ambito di questa azione ad ampio raggio a favore dei cittadini-utenti – prosegue il presidente del Calcit – accogliamo con interesse l’idea lanciata dalla dottoressa Pellegrino per la realizzazione di uno spazio esterno di accoglienza e socializzazione proprio all’ingresso del Serristori, di fronte alla Villa di San Cerbone. O per meglio dire: si tratta della creazione di una piccola area di sosta, facilmente accessibile e aperta su tutti i lati in cui i pazienti possano fermarsi e interagire, un luogo esterno all’ospedale che aumenti il comfort della struttura in cui riprendere fiato, riordinare la documentazione, oppure attendere che si smaltiscano le file al Cup”.

“Certamente il Calcit farà la sua parte per dare concretezza a questa idea, immaginata con molta sensibilità dalla referente del presidio figlinese per cercare di alleviare i disagi degli utenti, disagi che si sono manifestati soprattutto in questi ultimi mesi di estrema calura – aggiunge il presidente Bonaccini – ma nel contempo abbiamo ribadito che ci preoccupa molto il silenzio che è calato sulla questione del Pronto soccorso dal 12 maggio 2022, giorno in cui abbiamo consegnato ai Comuni del Valdarno Fiorentino circa 4000 firme raccolte dal Calcit, dal Comitato per il Serristori e da IdeaComune, proprio per chiedere il ripristino del Pronto soccorso dell’ospedale di Figline”.

“In questi mesi – conclude Bonaccini – l’Ospedale si è attivato per implementare le attività presenti, quali il Day Service e l’attività poliambulatoriale ripresa a pieno regime, l’attività chirurgica triplicata in termini di interventi effettuati rispetto al 2019. Oltre a questo, si sta proseguendo nell’implementazione dall’attività di prevenzione nell’ambito oncologico, specialmente per la popolazione maschile. Sono novità certamente positive, però ribadiamo con forza che per il Calcit Valdarno Fiorentino è essenziale riaprire il tavolo per trovare una soluzione al Pronto Soccorso di Figline. Anche in questo caso siamo pronti a fare la nostra parte”.

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