08, Dicembre, 2022

Dimitri Monini sul tetto del mondo, al reggellese il titolo di K-1

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Il veterano reggellese batte il rumeno Zbranca e si aggiudica la cintura più prestigiosa della sua straordinaria carriera, quella di Campione del Mondo dei pesi leggeri. Non poteva esserci epilogo migliore per la quinta Fight Night Valdarno. Tanti i valdarnesi protagonisti

Dimitri Monini è il nuovo Campione del mondo di K-1 categoria pesi leggeri. Un trionfo tanto atteso quello del reggellese, protagonista annunciato della Fight Night Valdarno di sabato scorso, quinta edizione dell’appuntamento di punta per gli appassionati di combattimento della vallata.

La notte dei fighters è iniziata con i sei incontri di boxe che hanno inaugurato il ricco programma al Palasport di Matassino. Tra loro, anche gli agonisti del Team Monis di stanza alla Fight Academy di Figline che ha organizzato l’evento in collaborazione con il Boxing Club Calenzano. Così come non sono mancati i padroni di casa nel galà iniziato alle 21.30.

Gloria Peritore ha aperto il programma superando Michela Galli al termine di un incontro molto equilibrato valido per la Selezione Oktagon. Il valdarnese Giovanni Ferraro ha vinto ai punti contro il rumeno Pavel Diac dopo tre riprese di fuoco, mentre l’altro padrone di casa, Daniel Rezi, si è imposto per k.o. alla seconda ripresa.

La Mma si è aperto con una strepitosa vittoria per Pietro Cappelli, noto anche per essere calciante di parte azzurra nel calcio storico fiorentino e nell’occasione sostenuto da un tifo da stadio, decisivo per la sua vittoria sul militare Antonio Ponti. Sara Falchetti si è aggiudicata il Titolo europeo di K-1 per abbandono alla quarta ripresa, mentre Giacomo Paterni della Profight1 e Fitness di Lucca il titolo intercontinentale della disciplina.

L’attesa era tutta per il match clou tra il reggellese Dimitri Monini, già Campione italiano Fight1 di Thaiboxe, sul ring per contendere al rumeno Zbranca il titolo del Mondo di K-1. Nella prima ripresa Zbranca cerca di cogliere di sorpresa Monini con alcune bordate di braccia, ma Monini fa buona guardia e accorcia la distanza, riuscendo a far contare il proprio avversario sul finire del round.

Stesso copione nella seconda ripresa: Monini cerca soluzioni spettacolari con calci girati e combinazioni che si infrangono però contro la guardia di Zbranca. Il rumeno appare comunque in seria difficoltà, tanto che in uno scambio ravvicinato viene contato nuovamente. Monini è vicino a chiudere il match prima del limite, Zbranca si infortuna al piede sinistro e il medico di gara interrompe un incontro ormai a senso unico. Il nuovo Campione del Mondo di K-1 categoria pesi leggeri è quindi il reggellese Dimitri Monini.

“Mi sono allenato duramente per questo incontro ed ero pronto a fare la guerra per le cinque riprese previste”, ha commentato al termine dell’incontro. “Ero molto carico ed ovviamente sentivo il match in maniera particolare, giocando in casa. Durante il primo round ho subito avvertito di essere superiore tecnicamente e fisicamente ma non mi sono fidato tanto da affondare subito, visto che il rumeno aveva colpi molto carichi di braccia, sebbene piuttosto prevedibili. Nella seconda ripresa ho provato ad aumentare il ritmo e la cosa ha funzionato. Ddurante uno scambio ravvicinato sono riuscito a mandare nuovamente al tappeto il mio avversario e proprio quando sentivo di poter chiudere l'incontro prima del limite, Zbranca si è infortunato ad un piede e il medico ha giustamente interrotto. Sono rimasto un po' con l'amaro in bocca perchè sentivo che avrei potuto concludere ancora meglio, ma sono soddisfatto per il risultato, a coronamento di una vita spesa negli sport da combattimento”.

Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto in questa impresa – aggiunge Monini – a partire da Fabio Iaiunese che mi segue all'angolo, a tutti coloro che mi sono stati vicini e hanno creduto in me. Spero di poter continuare ancora a combattere ad alti livelli per molto tempo”.

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