07, Ottobre, 2022

Bonus facciate e proroga per le agevolazioni ai commercianti: novità in arrivo

Più lette

In Vetrina

Due agevolazioni per cittadini e commercianti

Cittadini e commercianti di San Giovanni avranno la possibilità di usufruire di due agevolazioni per la propria abitazione e per riaprire attività chiuse o ampliare quelle esistenti.

Il Comune informa che sono stati prorogati al 30 settembre i termini per la richiesta di agevolazioni per riaprire attività chiuse da almeno sei mesi o ampliare gli esercizi già esistenti. I contributi verranno erogati a partire dall’anno nel quale avviene l’apertura o l’ampliamento degli esercizi fino ai successivi tre anni di attività.

"La misura del contributo sarà in rapporto alla somma dei contributi comunali dovuti dall’esercente e regolarmente pagati nell’anno precedente a quello nel quale è stata presentata la richiesta di concessione, e fino al 100% dell’importo. Possono fare domanda per beneficiare dei contributi i soggetti esercenti che rientrano nei settori dell’artigianato, turismo, fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e al tempo libero, nonché commercio al dettaglio (compreso chi somministra alimenti e bevande al pubblico) e che sono in possesso delle abilitazioni e delle autorizzazioni richieste per lo svolgimento delle attività nei settori previsti".

Escluse dalle agevolazioni le attività di compro oro e le sale per scommesse o che detengono al loro interno apparecchi da intrattenimenti; i subentri in attività già esistenti precedentemente interrotte; le aperture di nuove attività e le riaperture, conseguenti a cessione di un’attività preesistente da parte della stessa persona che la esercitava in precedenza.

Le domande possono essere presentate dal 1° gennaio al 30 settembre, consegnandole presso il Punto Amico oppure inviandole all’indirizzo di posta certificata protocollo@pec.comunesgv.it. 

Per i cittadini, invece, arriva il bonus facciate che consente di recuperare in detrazioni fiscali il 90% delle spese di ripulitura, tinteggiatura, recupero o restauro, effettuate nell'anno corrente. Ne hanno diritto anche gli affittuari. Nei lavori rientrano anche quelli per grondaie, pluviali, parapetti, cornicioni e tutte le parti impiantistiche coinvolte purché parte della facciata dell'edificio.

Ogni informazione qui

 

 

 

 

Articoli correlati