24, Settembre, 2022

Autobus e scuole, il punto nella Metrocittà. Ancora incertezze su numeri e organizzazione. Sondaggio fra gli studenti

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Riunita la Commissione Controllo e garanzia per la questione del trasporto pubblico locale in vista della riapertura della scuola. Intanto sarà diffuso in questi giorni in collaborazione con i Dirigenti scolastici e i Comuni un sondaggio per capire come si sposteranno gli studenti

Come ripartirà dal 14 settembre il trasporto pubblico su autobus, con la riapertura delle scuole, in particolare quelle superiori? Per il territorio provinciale fiorentino, compreso quello del Valdarno, è stato fatto un primo punto della situazione con la riunione della Commissione Controllo e garanzia della Città metropolitana sul tema dell'organizzazione del Trasporto pubblico locale in vista della prossima riapertura delle scuole.

Per il Presidente della Commissione, a dieci giorni dall'apertura delle scuole vi sarebbero ancora "incertezze sull'organizzazione del servizio di trasporto pubblico locale". Il Governo nazionale ha diramato ieri le linee guida sui trasporti, stabilendo la capienza massima dei mezzi all'80% e lasciando ai gestori dei servizi e agli enti come la Città metropolitana solo pochi giorni per definire un piano completo.

"La Commissione – ha spiegato il presidente – ha potuto verificare come in questi mesi gli uffici della Città Metropolitana di Firenze abbiano lavorato bene raccogliendo dati ed effettuando simulazioni, ma anche mettendo insieme più ambiti tramite incontri con i vari enti locali, dirigenti scolastici e studenti. Importante infatti è organizzare la collaborazione su piani diversi in una sfida, quella del rientro a scuola, che non si annuncia facile, ma che si vincerà solo se ci sarà sinergia". 

Ma le criticità ci sono: "Ad oggi mancano 33 mezzi per garantire il trasporto pubblico in sicurezza, soprattutto nelle aree più periferiche e solo nei prossimi giorni si saprà come il soggetto gestore (in accordo con la Metrocittà) farà fronte a queste esigenze. Probabilmente sarà necessario il coinvolgimento dei privati almeno per i primi mesi. Lo stanziamento dei fondi da parte di Regione e Governo è giunto a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico". La Presidenza della Commissione si ritiena fiduciosa che i servizi di trasporto saranno pronti a servire in sicurezza il rientro a scuola di studenti e pendolari. "Sarà importante verificare sin dai primi giorni le criticità, sollecitando la creazione di canali informativi facili per risolvere prontamente eventuali situazioni problematiche che emergeranno".

E in questo senso si inserisce l'iniziativa appena lanciata dalla Città Metropolitana: un sondaggio fra gli studenti. Dopo aver condotto una serie di incontri con le scuole e le parti interessate, la Metrocittà ha predisposto un sondaggio al fine di definire in modo ancora più puntuale le esigenze del trasporto pubblico locale e scolastico. Il questionario sarà diffuso tra gli studenti delle scuole superiori del territorio, in collaborazione con i Dirigenti scolastici e i Comuni, per conoscere i loro spostamenti da casa agli istituti e le modalità per effettuarli.

“Le corse resteranno come prima, nel rispetto delle norme sanitarie anti-Covid – spiega il sindaco di Bagno a Ripoli e consigliere delegato al Tpl della Città Metropolitana – e siamo pronti a intervenire con un potenziamento laddove se ne riscontri la necessità. Le risposte degli studenti ci aiuteranno a renderlo ancora più puntuale prima dell’avvio dell’anno scolastico, in modo da essere preparati sotto ogni aspetto. Per questo chiedo a tutti i ragazzi di partecipare e dirci di più sulle loro modalità di spostamento”.

Insieme alla classe di appartenenza per l'anno scolastico 2020/2021, si chiede a ogni studente come raggiungeva solitamente la scuola prima dell'emergenza sanitaria (se a piedi; bicicletta; moto o motociclo; autobus extraurbano; autobus urbano o tramvia; treno; auto come passeggero; auto come conducente; auto e treno o bus; treno e bici; monopattino elettrico; altro); quindi come pensa di raggiungere l'istituto in questo nuovo anno scolastico; quali mezzi utilizzava al ritorno prima del Covid; come lo studente intende rientrare quest'anno da scuola; se ciascun studente ha note o suggerimenti sulle tematiche degli spostamenti casa-scuola.

Glenda Venturini
Capo redattore

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