09, Agosto, 2022

Terranuova, gatto ucciso a colpi di fucile: i carabinieri rintracciano e denunciano il responsabile

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Gatto ucciso a colpi di fucile a Terranuova, nell’area di Paperina: i carabinieri hanno rintracciato e denunciato in stato di libertà, per l’articolo 544 bis del Codice Penale “Uccisione di animali”, un 70enne originario di Montevarchi sospettato di essere il responsabile. Sequestrata una carabina ad aria compressa.

I fatti risalgono a pochi giorni fa quando una donna residente a Paperina tornando a casa ha trovato Luna, la sua gattina di pochi mesi, riversa a terra in una pozza di sangue. Inutile la corsa al pronto soccorso veterinario e l’intervento d’urgenza per estrarre i pallini: uno ha infatti colpito gli organi vitali e per la piccola gatta non c’è stato niente da fare. L’esame medico ha permesso di tracciare la dinamica della vicenda: qualcuno aveva sparato, con un’arma ad aria compressa, dei pallini uno dei quali aveva colpito mortalmente la gattina.

I carabinieri di Terranuova Bracciolini, dopo la denuncia della proprietaria, hanno dato il via alle indagini con il sopralluogo nella zona, ascoltando i testimoni, ed effettuando esami balistici. I sospetti si sono incentrati sul 70enne, incensurato, residente in zona e che “in più circostanze aveva manifestato la propria insofferenza nei confronti degli animali, in senso lato”. I carabinieri hanno deciso di approfondire gli accertamenti ed in possesso dell’uomo hanno trovato una carabina ad aria compressa, di libera vendita e quindi legalmente detenuta, potenzialmente compatibile con le ferite che hanno portato alla morte della gattina. L’arma e i relativi pallini sono stati immediatamente sequestrati.

Non è la prima vicenda incentrata sul maltrattamenti degli animali che viene risolta dai carabinieri della compagnia di San Giovanni: un anno fa fu denunciato un 60enne per aver ucciso una gattina sempre con una carabina ad aria compressa, mentre un mese fa a Cavriglia è stato denunciato un 70enne per avere preso a bastonate una cucciola di 4 mesi di cane lupo cecoslovacco, “colpevole” di essere entrata nel suo terreno. All’uomo sono stati sequestrati 9 fucili.

I carabinieri spiegano: “L’Arma dei carabinieri è, ormai da molto tempo, e oggi più che mai, protagonista, nello scenario delle Forze di Polizia europee, dell’attività di tutela dell’ambiente e degli animali. Tra i vari reparti specializzati dell’Arma dei Carabinieri, compreso il comparto Forestale, oltre 7mila uomini sono quotidianamente impegnati nella lotta contro i crimini ambientali. A voler rimarcare questo delicatissimo ruolo dell’Arma, a poche settimane dall’approvazione della riforma costituzionale che ha novellato l’art. 9 della Costituzione Italiana, inserendovi per altro un espresso riferimento alla “tutela degli animali”, pochi giorni fa è stato siglato il Protocollo d’intesa tra il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e la LEIDAA (Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente), che consolida ancora di più l’impegno dell’Arma nello specifico ambito”.

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