20, Maggio, 2022

Luoghi del Cuore del FAI: Sammezzano saldamente in testa, superata quota 15mila voti

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Già vincitore nel 2016 (ma senza incassare mai il premio per le complesse vicende proprietarie), il Castello di Leccio è stato di nuovo candidato da “Save Sammezzano” e “Comitato Sammezzano FPXA” in accordo con il Comune di Reggello. Ed è volato in testa alla classifica

Il Castello di Sammezzano di nuovo in testa alla classifica (ancora oggi provvisoria) dei Luoghi del Cuore del FAI, il Fondo per l'Ambiente Italiano. Dopo aver scalato la graduatoria raccogliendo oltre 50mila voti nel 2016, diventando il bene più 'amato' tra quelli da salvaguardare secondo gli italiani, ora dunque arriva la nuova candidatura: e a quattro mesi dalla fine del censimento (che si chiuderà a dicembre) si mantiene saldamente in vetta. 

Già superata la quota dei 15mila voti, Sammezzano stacca il secondo in classifica (il Ponte dell'Acquedotto di Gravina in Puglia) e il terzo (la città di Bergamo) di ben 5mila voti. Una trascinante campagna online di invito al voto lo porta ancora una volta a confermare la sua natura di bene particolarmente amato dai cittadini, che vorrebbero visitarlo all'interno, cosa ad oggi non possibile. 

Va ricordato infatti che negli anni le vicende proprietarie si sono fatte complicate e a volte anche confuse. Nel 1999 il Castello e tutta la tenuta diventarono di proprietà della “Sammezzano Castle srl”; negli anni nessun progetto di recupero è stato mai realizzato, fino ad arrivare, nel 2016, alla messa all'asta dell'intera proprietà. Anche qui, con esiti molto complicati, una sorta di tira e molla fra studi di notai, curatele fallimentari e ripetuti tentativi di aggiudicarlo: finché lo scorso anno proprio la Sammezzano Castle Srl ha saldato i suoi debiti con importanti sforzi economici ed è rientrata in possesso del tutto. 

Proprio alla luce della particolare situazione di questi anni, il FAI ha sospeso per ora qualsiasi decisione in merito al contributo economico di 50.000 euro destinato al bene in quanto vincitore del censimento 2016, in attesa di sviluppi chiari circa le intenzioni della proprietà, i suoi progetti e la possibilità di mantenere una fruizione pubblica, anche parziale, dell'edificio. Se Sammezzano vincesse ancora, sarebbe una ulteriore prova del grande interesse che genera nel pubblico, e quindi una nuova spinta affinché un serio progetto di recupero veda finalmente la luce, per salvare questo particolarissimo edificio. 

 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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