10, Agosto, 2022

Bekaert, l’amarezza del PCI dopo la manifestazione del 5 dicembre: “Grandi assenti le istituzioni”

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Si è tenuto nella mattinata di domenica 5 dicembre un presidio davanti ai cancelli della Bekaert di Figline, con la partecipazione del Partito Comunista Italiano, unitamente ad altre forze politiche, all’Anpi di Rignano – Reggello, ad Andrea Vignozzi della Fiom Provinciale, agli ex operai Bekaert affiancati da una rappresentanza di operai della GKN di Campi Bisenzio.

Oggi il PCI del Valdarno fiorentino esprime amarezza per l’assenza delle istituzioni: “Noi del Partito Comunista Italiano riteniamo politicamente disdicevole che in un momento così cruciale per il futuro dei lavoratori e della comunità valdarnese non vi sia stata la partecipazione di una rappresentanza dell’Amministrazione Comunale o Regionale. È bene ricordare alle istituzioni quali Governo, Regione, Comuni e ai partiti, che ne compongono la maggioranza, il danno economico e sociale subito prepotentemente dalla comunità valdarnese e i problemi sanitari e ambientali che ne potrebbero scaturire.”

“Il sito Bekaert – continua il PCI – non può diventare un’ulteriore cattedrale del deserto in prossimità del centro cittadino e tantomeno una bomba ecologica pronta ad esplodere. Noi del Partito Comunista Italiano siamo qua a chiedere cosa le istituzioni intendono fare per riqualificare questo sito produttivo e se verrà mai effettuata la bonifica di un’area per anni soggetta ad importanti azioni di inquinamento, area adiacente se non sovrastante ad un punto ad alta pericolosità idrogeologica. Chiediamo delle risposte alle promesse fatte nelle campagne elettorali e mai mantenute”.

“Chiediamo – conclude la nota – delle risposte al disinteresse e all’indifferenza che si stanno perpetrando davanti ad una questione così delicata per la nostra comunità. Siamo fermamente convinti che possiamo cambiare le cose mantenendo vivo l’interesse della collettività, rifiutando una politica europea atta a facilitare la delocalizzazione del sistema produttivo locale e nazionale a favore di un sistema di connivenza con cui alcuni partiti di maggioranza con l’arguta mossa di ‘vota il meno peggio’.”.

 

(foto dalla pagina facebook I lavoratori Bekaert sono io)

Glenda Venturini
Capo redattore

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