19, Agosto, 2022

Il Comitato “Le vittime di Podere Rota” aderisce alla campagna nazionale “Cambiamo l’aria”

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Il gazebo del comitato sarà presente sabato 18 e domenica 19 novembre, dalle 10.00 alle 19.00, in piazza Cavour a San Giovanni e raccoglierà le firme per la propria petizione

Il Comitato 'Le vittime di Podere Rota' aderisce alla campagna nazionale “Cambiamo l’Aria” promossa dal comitato nazionale “Legge Rifiuti Zero”. Il gazebo del comitato sarà presente sabato 18 e domenica 19  novembre, dalle 10.00 alle 19.00, in piazza Cavour a San Giovanni e raccoglierà le firme per la petizione sul sito di Podere Rota e per quella della campagna nazionale.

"Il comitato 'Le vittime di Podere Rota'  sposa il 'Firma Day',  condividendone principi e motivi, dettato soprattutto dal fatto che nel territorio e in particolare a San Giovanni si trovano varie fonti di emissioni odorigene disturbanti che destano notevole preoccupazione fra i cittadini, in particolar modo dettato dalla vicinanza di un sito sensibile (Discarica e compostaggio di Casa Rota), che è causa di immissione nell’atmosfera di sostanze odorigene  disturbanti che condizionano la qualità di vita dei cittadini da 28 anni". 

“Da sempre il comitato si batte per esigere e colmare il vuoto normativo nazionale sulle molestie olfattive e, nella figura di un suo  membro, ha collaborato a questo progetto per normare a livello nazionale l’ inquinamento olfattivo prodotto dagli impianti di varie attività industriali ed agricole".

"Il comitato ritiene necessario incrementare fortemente l’importo del contributo CONAI destinato ai Comuni (devoluzione del 90% dei fondi CONAI)  per la copertura totale dei costi della raccolta degli imballaggi immessi al consumo, per finalizzare la raccolta differenziata  domiciliare, e promuove  attività di raccolta, riciclaggio e recupero delle varie frazioni differenziate. Attraverso la raccolta firme si richiedono, a livello nazionale, urgenti misure correttive necessarie per invertire la situazione ambientale critica, testimoniata anche dal rapporto EcoSistema Urbano 2017 di legambiente".

 

 

 

 

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