19, Agosto, 2022

Bekaert, domani il tavolo al Mise. Intanto arrivano i voucher per gli ex dipendenti assunti in Laika

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La Regione Toscana ha illustrato ieri, in un tavolo con le organizzazioni sindacali, la nuova misura che potr essere utilizzata non solo per gli ex Bekaert, ma per tutti i lavoratori che vengono ricollocati a distanza di almeno 30 chilometri

Si riunirà domani, venerdì 30 aprile, in videoconferenza, il tavolo dedicato a Bekaert presso il Ministero dello sviluppo economico. Un incontro che è arrivato dopo le richieste forti del territorio, dei sindacati e delle istituzioni, in testa il presidente della Toscana Eugenio Giani, dopo aver constatato che l’azienda di Figline non era compresa nella programmazione dei tavoli convocati dalla viceministra Alessandra Todde. 

Intanto, però, la Regione Toscana avvia la sperimentazione dei voucher, inseriti per la prima volta tra gli incentivi alla ricollocazione e approvati dalla Giunta lunedì scorso. Si tratta di ua misura generale, che avrà come prima applicazione proprio il percorso di assunzione di 60 ex operai Bekaert da parte del colosso dei camper Laika, che si spostano di oltre trenta chilometri per raggiungere il luogo di lavoro. La nuova misura è stata  illustrata ieri al tavolo tra Regione e sindacati metalmeccanici di Firenze.

Spiega Valerio Fabiani, consigliere per lavoro e crisi aziendali del presidente Eugenio Giani: “E’ una misura generale e sperimentale, che riguarda gli operai che, ricollocati in realtà a distanza di almeno 30 chilometri, si debbano spostare in tratte che non sono coperte dal trasporto pubblico e in attesa di una riorganizzazione del trasporto”. 

"Ancora una volta attraverso la vertenza Bekaert costruiamo strumenti utili per tutti –  commenta Daniele Calosi per Fiom Cgil – un’opportunità anche per incentivare la creazione di nuove linee di trasporto verso aree industriali che spesso si trovano lontano dalle città, come nel caso del Chianti che accoglie lavoratori anche da altre direttrici. Collegare distretti non serviti da linee ferroviarie o di trasporto pubblico è un passo importante per favorirne lo sviluppo".

Flavia Capilli, segretario generale di Fim Cisl Firenze e Prato, apprezza la "lungimiranza delle parti istituzionali, sociali e imprenditoriali; si dà l'opportunità a lavoratori che provengono da vertenze dolorose di poter usufruire di strumenti economici innovativi”. Per Capilli sullo sfondo si colgono “vantaggi ambientali” e anche un “disagio minore per i lavoratori”, tanto che la Fim Cisl rilancia: “Cogliamo l'opportunità al volo e apriamo l'esperimento ad altri casi che potrebbero equipararsi ai lavoratori oggi coinvolti che hanno bisogno di aiuti concreti".

“Proprio ieri si è celebrata la giornata mondiale della salute e sicurezza in ambito lavorativo – ricorda Davide Materazzi, segretario responsabile Uilm Firenze-Arezzo -: il tragitto casa-lavoro può essere causa di infortuni in itinere, un rischio che aumenta a causa della stanchezza conseguente a una giornata lavorativa soprattutto se a turni."

Glenda Venturini
Capo redattore

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