28, Giugno, 2022

Ampliamento discarica, quinta sessione. La seduta finisce tardi: Csai parla per tre ore, il sindaco Vadi: “Inchiesta pubblica vergognosa”

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Quattro osservazioni, otto interventi da parte di Csai. Nel dibattito proteste sulla conduzione e sull’ora tarda

E' finita con un'ennesima protesta l'audizione per l'inchiesta pubblica sull'ampliamento della discarica di Podere Rota. Dopo 4 osservazioni è stata la volta delle controdeduzioni di Csai: otto interventi che hanno occupato circa 3 ore di tempo: dalle 19.00 alle 22.00. Poi il dibattito: il sindaco di San Giovanni Valentina Vadi ha fatto sentire la sua voce.

Dopo l'intervento del capogruppo consiliare di Castelfranco Piandiscò della Lista civica, Marco Morbidelli che ha lanciato un appello alla Regione "venite a vedere la discarica", il sindaco di San Giovanni Valentina Vadi che aspettava dal pomeriggio di poter intervenire, riferendosi al presidente Alessandro Franchi, è esplosa: "Sin dall'inizio sta organizzando e portando avanti in maniera indecente questa inchiesta pubblica. Non sta consentendo la partecipazione e la libera espressione dei cittadini che hanno tutto il diritto di poter rispondere e controbattere alla controparte che ha parlato per quasi tre ore. Le sono arrivate mail per chiederle di aggiornare la seduta e consentire gl interventi in una condizione normale. Alle 22.00 molti hanno lasciato la seduta perchè probabilmente avevano altro da fare. Quindi non ha consentito lo stesso tempo alla controparte. Perchè avete tutta questa fretta di chiudere l'inchiesta pubblica? Io non farò il mio intervento questa sera. Ma interverrò dopo che lei avrà fatto la relazione finale. Chiedo ancora che si aggiorni questa seduta".

Ha replicato il Presidente Franchi: "Io non voglio entrare in polemnica. Avevo detto che ci sarebbe stato uno sforamento. E' una prerogativa del presidente stabilire i tempi a disposizione in base al numero dei partecipanti e degli interventi".

Tommaso Pierazzi: "Non parteciperò al dibattito Non condivido il metodo ed il tempo che ci è stato assegnato, dopo due ore e mezzo di controrepliche da parte di Csai. Non volevamo lezioni accademiche ma risposte per i cittadini". Catia Naldini delle Liste civiche Sangioivannesi e del Comitato 'Vittime di Podere Rota' si è unita al coro delle contestazioni dicendo che l'inchiesta pubblica è una farsa "Mi rifiuto di farne parte". Si è rifiutata di presentare osservazioni anche Rossella Michelotti di ' Acqua bene comune'.

La quinta sessione è iniziata alle 17.00: hanno preso la parola il presidente del consiglio comunale di San Giovanni Mauro Tempesta e l'assessore del comune Fabio Franchi, Claudio Redditi e Stefano Cuccoli. Poi gli interventi di Csai aperti con quello dell'amministratore delegato Luana Frassinetti. In tutto 8 gli interventi dalle 19.00 alle 22.00 circa con i quali il proponente della richiesta dell'ampliamento di Podere Rota ha replicato alle 55 osservazioni presentate nel corso dell'inchiesta pubblica.

Adesso entro metà maggio il presidente Franchi presenterà la relazione finale.

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