Raccontare la memoria con un linguaggio capace di parlare ai più giovani: è da questa esigenza che nasce “La Terra in tasca”, il volume curato da Pio Secciani, presidente dell’associazione “Meleto vuole ricordare”, con i fumetti realizzati da Vitaliano Fantoni, conosciuto da tutti come “Biffe”.
La presentazione si terrà giovedì 30 aprile alle 17:30, nella Sala “Gino Strada” di Meleto Valdarno, a chiusura delle iniziative per il Giorno della Memoria. L’opera nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sui massacri nazifascisti avvenuti nel territorio nel luglio del 1944 attraverso un linguaggio vicino, immediato e comprensibile come quello del fumetto.
In più occasioni l’Amministrazione Comunale ha ribadito l’assoluta necessità di instillare nei giovani il seme della memoria, cercando di farlo con un registro comunicativo da loro facilmente comprensibile ed assimilabile. Un’opera che riflette i valori condivisi dalla Giunta Municipale, della Provincia di Arezzo e della Regione Toscana, che hanno concesso il loro patrocinio, ma anche dall’associazione “Meleto vuole ricordare”, da anni impegnata nella ricerca di materiali legati ai tragici giorni del luglio 1944 e nella loro divulgazione.
L’assessora Paola Bonci: “La presentazione del fumetto “La terra in tasca” ci sarà il 30 aprile, ma è strettamente legata alla celebrazione della Festa della Liberazione e il 25 aprile a Cavriglia non è mai stato un momento di retorica o di parata ufficiale. Abbiamo sempre cercato, e con l’aiuto delle associazioni, come nel caso di Meleto Vuole Ricordare, di costruire la cultura democratica. Per questo la presentazione del fumetto “La terra in tasca” si colloca a conclusione di un percorso che nasce da gennaio, dalla celebrazione della giornata della memoria, e nasce in particolare con le scuole. Ecco perché il genere comic ha una sua particolare valenza, perché è rivolto ai giovani e accompagnandoli anche in queste settimane per costruire conoscenze, consapevolezza, educazione alla cittadinanza e alla partecipazione.”
Pio Secciani, curatore del volume: “Questo progetto è nato diverso tempo fa e finalmente siamo arrivati adesso alla conclusione, il 30 di aprile alle ore 17:30 lo presenteremo alla popolazione. È nato perché nel corso degli anni, abbiamo fatto dei concorsi letterari e in uno di questi, è arrivato un racconto che racconta proprio la giornata del 4 luglio a Meleto. Per cui abbiamo pensato di trasformare questo racconto in un fumetto, e questo grazie a Biffe, per poterlo dare poi agli studenti delle scuole perché riteniamo questo un sistema moderno per comunicare con loro. Vogliamo così tramandare la memoria di questa tragica strage di ben 93 civili, che poi furono ovviamente uccisi, bruciati e molti dei quali addirittura non erano più nemmeno riconoscibili da come erano stati ridotti dal fuoco.
Una tragedia, senza considerare tutto quello che ha comportato successivamente all’interno della nostra comunità. Ci vogliamo rivolgere ai giovani per tramandare la memoria e poi per rendere anche onore a questi 93 civili che sono morti per dare a noi la democrazia e la libertà dopo 20 anni di dittatura. In questa occasione mi preme anche fare un forte ringraziamento all’amministrazione comunale e all’associazione Liberi Libri perché in questo nostro lavoro di preparazione a questa giornata del 30 di aprile ci danno veramente una mano e un supporto importanti per noi.”
Alla presentazione interverranno il sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, Pio Secciani, il disegnatore Vitaliano Fantoni “Biffe”, la dirigente scolastica Paola Ponzuoli e lo storico Giorgio Sacchetti. Invitato anche l’assessore regionale Filippo Boni.

