Ieri sera l'assemblea pubblica a Pian di Scò: presenti i vertici di Publiacqua e dell'Autorità Idrica Toscana. Gli adeguamenti preannunciati per raccomandata a centinaia di utenti per il momento sono sospesi: serve una verifica generale degli effettivi allacciamenti
Il presidente della Regione aveva lanciato l'idea di un ufficio postale mobile una volta al mese, la lista civica rilancia: "Troppo poco. Dovrebbe operare ogni settimana in tutti quei territori dove gli sportelli postali sono stati tagliati"
Il presidente della Regione Toscana ha incontrato l'amministratore delegato di Ponte Italiane sulla questione della chiusura degli uffici postali. In Valdarno sarebbero a rischio quelli di Meleto, Mercatale, Campogialli e Pieve e Presciano
Nei giorni scorsi è stato sottoscritto l’accordo per la “realizzazione del sistema integrato ciclopista dell’Arno”. I Comuni, anche valdarnesi, le Province toscane e la Regione si impegnano a dare avvio all’opera e sono state stabilite le priorità. Quattro i tratti che interessano il Valdarno. Ma per il momento sono stati stabiliti solo i tempi per l'approvazione dei progetti: quelli nel territorio fiorentino entro la fine dell'anno.
Il Comitato Acqua Bene Comune Valdarno ha inviato una lettera ai Sindaci del Valdarno aretino e fiorentino, in cui ricorda che, all'ultima Conferenza dell’ATO3 Medio Valdarno, convocata per discutere le nuove strutture dei corrispettivi (tariffe) e lo schema della carta di qualità del servizio idrico, erano presenti ben pochi Sindaci dell’area. "E sono mancate riflessioni critiche".
L'incontro con i cittadini si terrà alle 21.00 del 3 marzo al circolo di Meleto. L'obiettivo è chiarire la vicenda della ventilata chiusura dell'ufficio postale e decidere il da farsi
Dopo l'idea lanciata dal presidente della regione Toscana Enrico Rossi, l Movimento 5 Stelle ricorda le mozioni presentate l'anno scorso sull'argomento
La prima cittadina di Pergine interviene sulla questione dell'Imu sui terreni agricoli, con un appello agli altri sindaci del Valdarno, alle associazioni di categoria e sindacati: "Solo attraverso una azione unitaria potremmo ottenere i risultati sperati"
Il consigliere di minoranza Parolai aveva presentato un'interrogazione per chiedere che per la nomina degli scrutatori per le prossime elezioni sia data priorità ai disoccupati e a persone con reddito minimo. Stessa proposta rilanciata anche dal Presidente Rossi, in discussione nei prossimi giorni in Consiglio Regionale
23 dispositivi automatici e 173 persone formate per adoperarli. Il territorio terranuovese si attesta così tra i comuni della provincia di Arezzo maggiormente dotati in fatto di intervento d'urgenza nel settore cardiologico