Nella lettera inviata al Prefetto di Arezzo il sindaco di Castelfranco Piandiscò torna a sottolineare anche i grossi disagi legati alle chiusure degli uffici postali di Faella e di Pian di Scò
Si tratta del caso di Castelfranco, relativo all’addebito retroattivo in fattura del progetto di depurazione. I cittadini con il Comitato tornano a chiedere che, oltre alla sospensione dei distacchi come previsto dall’Autorità nazionale, il gestore sospenda i pagamenti retroattivi della quota in tariffa relativa alla legge 13
Nel territorio di Castelfranco Piandiscò è aperto soltanto l'ufficio postale di Castelfranco, dove la consegna delle pensioni (a chi non può ritirare diversamente) è iniziata oggi: ma ci sono stati disagi, tanto che l'Amministrazione chiede a Poste di aprire anche Faella e Pian di Scò
Stefani (Presidente Consorzio 2 Alto Valdarno): “Il Consorzio ha riorganizzato la sua attività nel rispetto delle disposizioni governative, ma continua, dove è possibile, la sua attività per garantire la riduzione del rischio idraulico. Massimo rispetto per la fauna nidificante: le operazioni sono state portate avanti in modo alternato sulle due sponde
Nel corso dei consueti servizi di vigilanza la Polizia Stradale di Arezzo ha arrestato in flagranza, in A1 nell'area di parcheggio "Romita Ovest", nel...