Da giovedì 27 agosto torna la tradizionale Festa del Perdono di Castelfranco di Sopra, patrocinata dal Comune e organizzata dalla Pro Loco. Per sei giorni saranno protagoniste le mostre d’arte, gli stand gastronomici, gli appuntamenti sportivi, i mercatini e l’immancabile luna park. A presentare il programma sono stati il sindaco Michele Rossi e il presidente della Proloco, Jonathan Brilli.
Ha detto il sindaco Michele Rossi: “Il programma delle manifestazioni si apre giovedì 27 con una novità, un concerto corale nella splendida cornice dell’Abbazia di Soffena, che quest’anno siamo riusciti a tenere aperta anche in agosto grazie ai volontari dell’associazione. Tra gli appuntamenti curati dall’Amministrazione vorrei ricordare anche la mostra d’arte con le opere di Daniele De Naro, nella sala consiliare di Castelfranco, che si aprirà il 29 agosto e andrà avanti ancora fino al 12 settembre. E poi tutti gli appuntamenti immancabili del Perdono, il cui programma è stato curato dalla Proloco”.
Il presidente della Proloco, Jonathan Brilli, ha ricordato alcuni degli eventi principali: “Venerdì 28 la presentazione delle squadre della Fulgor e in serata lo spettacolo comico Maremma Maiala, mentre sabato 29 la giornata sarà animata dalla camminata metabolica, gare di tiro alla rulla e briscola, l’AperiProloco e il concerto tributo agli 883. Domenica 30 vedrà protagoniste le gare podistiche, che sono la novità di quest’anno, sia nella versione competitiva che con la camminata delle balze; e ancora il torneo di scacchi, le dimostrazioni antincendio per bambini, la sfilata di moda e il gran finale di danza e ritmi latini. Lunedì 31 spazio al mercatino vintage, alla mostra Lego e al ballo liscio con tombola, per poi concludere martedì 1° settembre con le magie per i più piccoli, il concerto degli Strano Baccano e il grande spettacolo pirotecnico di chiusura. Per tutta la durata della festa saranno attivi i punti ristoro, curati dalle associazioni del territorio, e le fiere di beneficenza nel centro cittadino”.
Il programma completo


