Proseguirà fino a martedì 6 ottobre, sulla linea convenzionale Firenze-Arezzo, il rallentamento del traffico ferroviario per un tratto lungo circa un chilometro sul binario...
La nota della Regione dopo il tavolo di ieri attacca la multinazionale: "Sfumata per volont dellazienda e nonostante le garanzie del Governo la possibilit di avere altre sei settimane di cassa covid"
La propriet della multinazionale commenta in una nota l'esito del tavolo di ieri con il Mise, spiegando che resta comunque aperto un lavoro volto a favorire, se ci saranno, progetti di reindustrializzazione e di ricollocamento per gli ormai ex dipendenti
La Fiom Cgil e un gruppo di lavoratori davanti ai cancelli, il giorno dopo la fine delle trattative. Nel mirino per non c' solo l'azienda, ma anche e soprattutto la Regione, che insieme a Fim e Uilm ha firmato l'accordo del 24 febbraio scorso, nel quale si accettavano i licenziamenti a fronte di otto settimane di cassa integrazione. "Lo avevamo previsto, purtroppo, che sarebbe finita cos", commenta il segretario Fiom Calosi
Ore di confronto e trattative, ma la multinazionale stata irremovibile: non ci sar un ulteriore prolungamento della cassa integrazione per i 120 dipendenti. Finisce cos la vertenza aperta nel giugno del 2018. I commenti dei sindacati
Richiesta unanime allazienda di non procedere ai licenziamenti il 4 maggio. Bekaert si riservata di valutare e rispondere nei prossimi giorni. Interviene anche la Uilm
La viceministra Todde ha proposto il prolungamento della cassa integrazione, l'azienda si riservata di prendere una decisione. Il nuovo tavolo probabilmente luned: marted 4 maggio infatti finisce la cassa e scattano i licenziamenti
Chiesto un incontro alle autorit regionali e ai rappresentanti della sanit locale. Diffida alle istituzioni Nessuno sottoscriva intese al ribasso sui patti territoriali
Un universo popolato da creature fantastiche, figure misteriose e personaggi che sembrano emergere direttamente dalla dimensione dei sogni. È quello che prende forma nelle...