I casi sono stati segnalati dalla Asl lo scorso venerdì, alle 13,30. Subito è scattato il piano di sanificazione di locali, arredi e strumenti: venti persone hanno lavorato per due giorni alla primaria e alla scuola dell'infanzia. Lunedì l'attività scolastica è ripresa regolarmente
Il provvedimento si era reso necessario dopo una serie di incidenti, che avevano evidenziato la scarsa illuminazione della strada. Ora sono stati installati i lampioni sui quattro attraversamenti pedonali lungo la Sr69. E presto arriveranno altri interventi
Il primo convoglio ha iniziato a circolare giovedì 5 marzo, ma da lunedì 16 entra in servizio un secondo convoglio. E allora saranno 24 i collegamenti giornalieri su tre linee, compresa la Firenze - Valdarno
Figlinese, classe ’83, nel 2012 molla il lavoro e mette la sua vita in uno zaino. La destinazione è Amburgo, il sogno è lavorare con i tatuaggi. Mesi sfiancanti per imparare il tedesco, guadagnare qualche soldo e apprendere le tecniche negli studi. Poi arrivano le soddisfazioni, la parabola crescente. “Ai miei coetanei dico: non passate le giornate a lamentarvi, partite come ho fatto io. Ci sono tante possibilità all’estero”. E l’Italia? “Vengo a visitarla, come si fa con una vecchia nonna”
Completata la rimozione delle piante cadute, finiti anche i rilievi tecnici su quelle rimaste in pedi: dalle 17 è riaperta la Sp85. Al lavoro i tecnici e gli operai della Città Metropolitana
L'ordinanza di Protezione civile emessa lo scorso 6 marzo impone l'abbattimento di tutti i pini di viale De Gasperi. Sono circa 140, piantati mezzo secolo fa. Il vento ne aveva abbattuti 3, e spezzato i rami di molti altri. Ma le verifiche tecniche hanno rilevato grossi rischi: e da stamani sono entrati all'opera i taglialegna
La denuncia di stamani è del Consigliere regionale di Forza Italia Stefano Mugnai, da anni pendolare dal Valdarno verso Firenze. "Qui ormai si viaggia senza certezze, e l’assessore fa il turista per caso in giunta chiedendo a noi le soluzioni"
Genitori sul piede di guerra a Faella, dove l'asilo nido è ancora senza energia elettrica dopo il disastro di giovedì. Stamani l'asilo è aperto, ma senza riscaldamento né corrente
Il museo sangiovannese si piazza terzo nella graduatoria e ottiene un finanziamento da 34mila euro. Dodicesimo il museo di Montevarchi, invece, che ottiene 12mila euro di fondi. Il bando, gestito dal Centro Pecci di Prato, puntava a promuovere la rete dell'arte contemporanea