Elezioni Figline e Incisa, David Ermini è il nuovo sindaco. “E’ una grande emozione”

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E’ David Ermini il nuovo sindaco di Figline e Incisa. A decretarlo sono stati i cittadini che hanno creduto nella sua persona e nel suo programma.

Le prime parole a caldo del neosindaco.

“La vittoria è il primo dato politico: non sarà necessario il ballottaggio. Mancano ancora quattro sezioni da scrutinare, quindi attendiamo i risultati definitivi. Ne mancano una di Incisa e tre di Figline, ma il quadro appare ormai chiaro e auspico che possa consolidarsi. Invito comunque alla prudenza: è presto per fare festa, bisogna attendere la conclusione dello spoglio. Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto a Incisa e di quello di Figline, così come del consenso registrato a Matassino e nelle frazioni. Per me, che sono tornato qui dopo tanto tempo, è un risultato particolarmente significativo ed emozionante. Se tutto verrà confermato, ci attende ora un grande impegno amministrativo”.

Sul calo delle affluenze Ermini afferma: “Sul tema dell’astensione, in parte me l’aspettavo. La volta precedente aveva votato circa il 66% degli aventi diritto, mentre questa volta si registra una diminuzione di circa nove punti percentuali. In quel caso, però, si votava anche per le elezioni europee, con una partecipazione più ampia e politicamente trasversale. Questa volta si trattava esclusivamente di un’elezione amministrativa. Il 56,4% di affluenza non è un dato negativo in assoluto, ma rappresenta comunque un punto di partenza su cui riflettere. Probabilmente, dopo le vicende degli ultimi anni, si è registrato un certo distacco tra cittadini e amministrazione comunale. Il primo obiettivo sarà proprio quello di ricostruire questo rapporto tra cittadini e istituzioni. Le istituzioni appartengono a tutti, indipendentemente da partiti o schieramenti. È necessario ricreare fiducia e partecipazione”.

“Ma io l’ho sempre detto, l’ho detto anche l’altra sera alla manifestazione che abbiamo fatto al Teatro dei Salesiani, io penso che a Valerio si debba chiedere scusa perché si è dovuto dimettere a causa di un escamotage, non per una sfiducia politica. E anche questo è uno degli elementi che secondo me ha favorito anche l’ astensione. Dobbiamo evitare che i consigli comunali tornino a essere delle corride. I consigli comunali sono dei posti dove si decidono le cose per le persone, si studiano prima, si preparano. Io ho intenzione, se i dati vengono confermati, di creare proprio un percorso particolare istituzionale per arrivare alle delivery in consiglio comunale. Proprio per coinvolgere tutti, credo sia la prima cosa da fare. Poi affronteremo piano piano anche tutti gli argomenti che abbiamo discusso in campagna elettorale”.

“Il risultato elettorale rappresenta anche una continuità rispetto alla precedente amministrazione, pur con la necessità di alcune correzioni e rivalutazioni. L’amministrazione precedente non è riuscita a realizzare pienamente il programma elettorale a causa di continue tensioni e conflitti interni. È necessario quindi ripartire. Nel nostro programma abbiamo ripreso una parte significativa delle proposte precedenti, integrandole con nuovi contenuti che caratterizzeranno la futura azione amministrativa.”

 

I festeggiamenti, poi, sono continuati in piazza Marsilio Ficino davanti alla sede del Comitato elettorale.

Infine Enrico Venturi, candidato del Centro destra, che ha raggiunto Ermini per porgere al neo sindaco le proprie congratulazioni.

 

 

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