25.10.2015  11:58

Serristori, lettera aperta dell'On. Elisa Simoni: "Non parteciperò alla fiaccolata, ma continuerò a lavorare con le istituzioni coinvolte"

di Monica Campani
Dopo la pubblicazione della lettera inviata al presidente della Regione e all'assessore regionale Saccardi, prima dell'incontro tenutosi a Figline, sulla questione Serristori e l'invito rivolto dal Comitato per salvare il Serristori a partecipare alla fiaccolata del 30 ottobre, l'onorevole Elisa Simoni risponde


commenti

Leggi i Dossier:  Il destino incerto del Serristori

Data della notizia:  24.10.2015  18:48  /  Ultimo aggiornamento:  25.10.2015  11:58

Il Comitato per salvare il Serristori l'ha invitata a partecipare alla fiaccolata di venerdì 30 ottobre alle 21.00, organizzata con i Cobas Rsu della Asl10, l'onorevole del Pd Elisa Simoni risponde con una lettera inviata a Valdarnopost. L'invito è stato formulato dopo che la stessa Simoni, prima dell'incontro tenutosi nel palazzo comunale di Figline con tutte le istituzioni interessate, aveva scritto al presidente della Regione Enrico Rossi e all'assessore regionale Stefania Saccardi chiedendo spiegazioni sulla situazione del presidio.

La lettera dell'onorevole Simoni:

"Gentile direttore,
Ho letto con interesse il vostro articolo sul presidio ospedaliero Serristori che fa riferimento a una mia lettera al presidente Rossi e all'assessore Saccardi e vorrei aggiungere qualche riflessione.

La lettera auspicava il lavoro comune di tutte le istituzioni del territorio. Lavoro che la riunione organizzata dal sindaco Giulia Mugnai, e che ha visto sedere allo stesso tavolo i parlamentari della zona, la regione, la ASL e i sindaci del valdarno fiorentino e aretino, rappresenta in pieno. Questo era esattamente il mio intento: un richiamo alla nostra comune responsabilità e a favore della valorizzazione del presidio del Serristori.

Questa è la strada migliore per ottenere dei risultati tangibili che, come l'assessore Saccardi ha dichiarato, saranno visibili già nei prossimi mesi. Credo sia la prima volta, nei lunghi anni in cui abbiamo discusso sulla sorte del Serristori, che la regione abbia chiaramente escluso la volontà di chiudere il presidio. E questo, a prescindere dalle sfumature semantiche, è un deciso passo avanti.

Non parteciperò alla fiaccolata del 30 ottobre. Anche se credo sia necessario mantenere alta l'attenzione sul processo di riallineamento in corso, noto talvolta alcuni atteggiamenti di strumentalizzazione politica che rischiano di far confondere il bene del Serristori con altro, generando disinformazione nei cittadini.

Personalmente, continuerò a lavorare con le istituzioni coinvolte perché il Serristori torni ad essere elemento necessario e di eccellenza nel sistema sanitario del valdarno e della Toscana e rimango a disposizione per sostenere iniziative che abbiano questo, unico, scopo.
Cordialmente,
On. Elisa Simoni"
Aggiornamenti
Più di una settimana fa
Unione comunale Pd di Figline e Incisa
"In merito alle recenti prese di posizione relative alla manifestazione in difesa del Serristori promossa dai Cobas e da altre forze politiche di opposizione, l'Unione Comunale del Partito Democratico di Figline e Incisa Valdarno ritiene opportuno ribadire che l'incontro svoltosi a Figline e Incisa nei giorni scorsi tra l'Assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi, i Sindaci e i rappresentanti istituzionali del territorio ha fugato qualsiasi dubbio circa la volontà della Regione di mantenere in vita il nostro presidio ospedaliero, contrariamente alle voci allarmistiche che, con puntuale cadenza periodica, paventano rischi di una imminente chiusura o smantellamento del Serristori. L'Assessore Saccardi ha infatti tenuto a precisare che il nostro ospedale rientra pienamente nei parametri definiti dal Decreto Balduzzi e che l'inizio delle procedure di appalto per alcuni interventi (a cominciare dall'ampliamento del DH oncologico) costituiscono fatti inequivocabili in ordine alla volontà della Regione di continuare ad investire nel Serristori. Naturalmente siamo ben consapevoli che esistono alcune criticità e che l'attuazione dei Patti territoriali (risultato ottenuto dal Pd e dalle Amministrazioni a guida Pd, non dimentichiamolo) deve essere costantemente monitorata. Sotto questo profilo, riteniamo importante il contributo che i lavoratori del presidio e le loro organizzazioni sindacali potranno dare alle Amministrazioni competenti al fine di segnalare loro le questioni di maggior rilievo da affrontare. Noi non “demonizziamo” certo la manifestazione del 30 ottobre, come taluni hanno improvvidamente affermato, anche perchè ci è perfettamente chiaro il confine tra legittime rivendicazioni sindacali e manifestazioni di carattere squisitamente politico. Abbiamo però ritenuto doveroso (e lo abbiamo fatto al massimo livello regionale) dire parole di verità circa il fatto che il Serristori non corre alcun rischio".

Politica / Sociale

 
comments powered by Disqus