17.06.2017  14:39

L'acqua scarseggia, l'Autorità Idrica Toscana attiva due pozzi a Laterina. Scattano le prime ordinanze anti-spreco

di Glenda Venturini
La siccità perdurante non rappresenta un pericolo solo in agricoltura, ma un problema generale per tutto il territorio e i cittadini. L'Autorità Idrica Regionale stamani ha fatto il punto, individuando le aree più a rischio, attivando pozzi di captazione idrica in tutta la Toscana (due a Laterina) e invitando i comuni ad emanare le ordinanze anti-spreco. Per ora sono soltanto due i comuni valdarnesi ad aver firmato i documenti


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Data della notizia:  17.06.2017  14:39

Da ieri la Toscana è ufficialmente in stato di emergenza idrica, dopo la firma del presidente Rossi dell'apposito decreto. Ma non è solo un dramma per l'agricoltura: la scarsità di acqua è un problema che riguarda tutti i cittadini e tutto il territorio. 

Lo ricorda questa mattina l'Autorità Idrica Toscana, tracciando il punto della situazione. "Dopo alcuni mesi senza pioggia la Toscana (come altre regioni italiane) si trova ad affrontare una importante crisi idrica. La collaborazione e le analisi meteo e sul campo tra LaMMa e Autorità Idrica Toscana (AIT) avevano già da tempo fornito una situazione chiara rispetto allo stato di emergenza che adesso ci troviamo ad affrontare".

Ad oggi, figurano nell'elenco delle aree con previsione di crisi idropotabile a livello 'lieve' (il primo di tre livelli) alcuni territori valdarnesi: Loro Ciuffenna, Levane, Montevarchi, Rignano, fra quelli serviti da Publiacqua; Laterina fra le zone coperte da Nuove Acque. 

Proprio a Laterina, tra l'altro, sono stati attivati per decisione dell'Autorità due pozzi di captazione idrica, che fanno parte di una trentina di pozzi di tutta la Toscana già predisposti e attivati proprio alla luce della situazione critica: "Per quanto riguarda la questione della scarsità diffusa di risorsa idropotabile l’Autorità Idrica Toscana ha stabilito, in collaborazione con i gestori, gli interventi più urgenti che riguardano l’attivazione di pozzi di captazione idrica già previsti e attivabili entro l’estate". 

Ed è sempre l'Autorità Idrica Toscana a fare appello ai comuni per le ordinanze anti-spreco: "L’AIT raccomanda a tutti i Sindaci della Toscana l’emanazione delle ordinanze per il divieto dell’uso dell’acqua potabile per attività non strettamente necessarie (tipo lavaggio auto, innaffiamento orti e giardini), e il massimo sforzo dei gestori nel recupero delle perdite dalle tubazioni, anche attraverso la limitazione della pressione notturna".

Per il momento, hanno risposto all'appello dell'Ait solo due comuni valdarnesi: sono quello di Cavriglia e quello di Montevarchi. Qui sono state emesse le apposite ordinanze, che vietano "il prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico e in particolare l’utilizzo per l’innaffiamento di orti, giardini, l’alimentazione d’impianti di climatizzazione, il riempimento delle piscine private, il lavaggio di automezzi, la pulizia ed il lavaggio di fosse biologiche" e ordinano che "la fornitura di acqua potabile venga utilizzata esclusivamente per l’alimentazione, i servizi igienici e domestici", per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge. Gli altri comuni dovrebbero emettere ordinanze simili nei prossimi giorni, se non già nelle prossime ore. 

 

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