23.10.2019  09:52

Caso Mochi, partecipata assemblea a Levane. "Va considerata nulla la delibera in Conferenza dell'istruzione"

di Glenda Venturini
Il vicesindaco di Montevarchi Tassi, presidente della Conferenza dell'istruzione del Valdarno, ha annunciato di aver inviato una lettera per dichiarare nullo il voto del 16 ottobre scorso. "Serve un accordo fra le Dirigenze scolastiche", ha ribadito. Intanto prosegue la raccolta firme: l'obiettivo è di tornare a programmare il 'trasferimento' di competenze nell'arco di tre anni


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Data della notizia:  23.10.2019  09:52

Amministrazione comunale di Montevarchi e Dirigenza scolastica del Mochi fianco a fianco, nell'assemblea pubblica che si è tenuta ieri all'oratorio di Levane. Il sindaco Silvia Chiassai Martini insieme al vicesindaco Stefano Tassi hanno ribadito ai genitori presenti la loro volontà di lottare per il Mochi, contrastando la decisione dell'amministrazione comunale di Laterina Pergine di procedere fin da quest'anno con il trasferimento di competenze, sui plessi di Laterina e Ponticino, dal Mochi al Comprensivo di Bucine. 

Una mossa in più è stata compiuta proprio dal vicesindaco Tassi, presidente della Conferenza dell'istruzione del Valdarno. Tassi ha infatti inviato una lettera a sindaci, assessori all'istruzione, Dirigenti scolastici e Ufficio scolastico provinciale, contestanto la legittimità del voto avvenuto lo scorso 16 ottobre proprio in sede di Conferenza, alla quale era assente. "C'è stata una inadempienza rispetto al regolamento", ha spiegato: manca infatti un parere unanime da parte delle Dirigenze scolastiche coinvolte. Tassi ha quindi chiesto che i due Dirigenti si esprimano con un parere scritto sulla proposta dell'Amministrazone di Laterina Pergine. 

Intanto va avanti la petizione promossa dai genitori del Mochi: la richiesta è di fare un passo indietro sui tempi, e ritornare a quell'accordo iniziale che prevedeva un arco di tempo di tre anni per la migrazione verso un unico Istituto Comprensivo delle scuole di Laterina Pergine. Un triennio di 'avvicinamento' delle offerte formative che servirebbe, in sostanza, per affrontare con gradualità il passaggio in considerazione della migliore soluzione possibile per la popolazione scolastica e il personale scolastico. 

 

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