Il pilota Alessandro Bossini, presso la sede di Fiat Nuovauto di via Poggilupi a Terranuova Bracciolini, ha scoperto la moto con la quale gareggerà nella stagione 2026. Alla cerimonia hanno partecipato gli sponsor.
“Dopo la bella stagione 2025, nella quale mi sono giocato il titolo di campionato fino all’ultima gara, quest’anno sia io che il team faremo un salto di categoria. Sarò schierato nella griglia della RR Cup Superbike, il campionato monomarca Metzeler più importante oggi in Italia e anche in Europa, una delle categorie che fa da punta di diamante del circuito Coppa Italia Velocità, insieme a Pirelli Cup e Dunlop Cup”.
“L’anno scorso -prosegue- sono partito dalla prima fila in diverse gare, rimanendo costantemente con i primi. Quest’anno però sarà ancora più dura: ci saranno piloti molto veloci e team importanti con cui confrontarsi. Noi, come sempre, daremo tutto. L’obiettivo-termina Bossini- è rimanere nella top ten, che in una categoria come questa sarebbe già un grandissimo traguardo, anche perché le gare nazionali non sono molte come nel circuito del mondiale e ogni errore si paga caro nei punteggi. Ringrazio tutti gli sponsor che ci danno l’opportunità di gareggiare e di portare avanti questa passione, non solo dal punto di vista del pilota, ma come team”.
Anche per questa stagione, come nella due precedenti, la scelta della moto è ricaduta sulla Yamaha R1 con allestimento GYTR, il reparto racing di Yamaha.
“La voglia di cambiare c’era, soprattutto guardando a BMW e Honda, ma abbiamo preferito continuare con una moto che conosciamo già bene, così da ridurre i tempi di adattamento. In un campionato di questo livello, dove il ritmo è altissimo, anche una minima conoscenza in più della moto può fare davvero la differenza”.
Il campionato è articolato in cinque gare: si parte il 17 maggio a Vallelunga, poi il 22 giugno al Mugello, il 19 luglio a Cremona, il 6 settembre di nuovo al Mugello e il 4 ottobre la chiusura a Misano.
“La mia preferita – dice Bossini – è la pista di Misano perché è quella più adatta al mio stile di guida”.

