Scienze economico-aziendali, un ponte tra scuola e lavoro: l’incontro all’ISIS Valdarno

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Si è svolta ieri pomeriggio, nell’Aula Magna dell’ISIS Valdarno di San Giovanni Valdarno, la tavola rotonda dal titolo “Le scienze economico-aziendali: un ponte tra scuola, imprese e territorio”, promossa dal Dipartimento di Economia Aziendale dell’Istituto. L’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente scolastica prof.ssa Lucia Bacci, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra scuola, mondo del lavoro e istituzioni, con l’obiettivo di riflettere sul rapporto tra giovani ed economia e sul valore delle competenze economico-finanziarie per le nuove generazioni.

A moderare l’incontro è stato il giornalista Giustino Bonci, che ha guidato il dialogo tra i relatori, favorendo un confronto diretto e concreto sui temi dell’educazione economica, delle prospettive formative e delle opportunità professionali offerte dal territorio.

Il quadro di riferimento è stato affidato alla prof.ssa Ilaria Vannini, docente di Economia Aziendale, che ha illustrato dati e indicatori sul livello di alfabetizzazione economico-finanziaria dei giovani, soffermandosi sul contesto nazionale e locale e sui percorsi di educazione finanziaria attivati all’interno dell’Istituto Tecnico Economico.
“Un’analisi basata su dati statistici – ha spiegato – evidenzia un livello di analfabetismo economico-finanziario ancora significativo tra i ragazzi di età compresa tra i 13 e i 19 anni. Questo rende sempre più urgente rafforzare la cultura economica come strumento di consapevolezza e di cittadinanza attiva”.

Ampio spazio è stato dedicato alle esperienze e alle buone pratiche dell’ITE dell’ISIS Valdarno: dalle attività di educazione all’imprenditorialità ai percorsi FSL (ex PCTO), fino ai numerosi progetti sviluppati in collaborazione con il sistema produttivo e professionale locale. Le docenti Tiziana Valentini, Claudia Tognazzi e Patrizia Pela hanno illustrato i contributi didattici e formativi, soffermandosi sull’applicazione pratica dell’Economia Aziendale, sulla sostenibilità economica e sociale e sui modelli di impresa responsabile.

“Colmare il divario di alfabetizzazione economica è possibile partendo dalla scuola – ha sottolineato la prof.ssa Tiziana Valentini – dove discipline come Economia aziendale ed Economia politica permettono di affiancare alla teoria competenze applicative fondamentali non solo per il futuro professionale, ma anche per la vita quotidiana, dalla gestione del bilancio familiare alla comprensione dei meccanismi finanziari di base”.

Il cuore dell’iniziativa è stata la tavola rotonda, che ha visto la partecipazione di rappresentanti qualificati del mondo economico, finanziario e professionale del territorio: Gianfranco Donato, presidente della BCC Valdarno, Filippo Fabbrini, amministratore delegato e direttore generale di Moretti S.p.A., Gianmarco Guerrini, AD di Gefar Services, Gianni Ricci, commercialista, Stella Scarnicci, avvocato, e Francesco Sferra della Banca d’Italia – sede di Arezzo. La presenza di istituti bancari, professionisti e imprese ha rafforzato il legame tra scuola e territorio, offrendo agli studenti testimonianze dirette sulle competenze richieste oggi dal mondo del lavoro.

Al confronto hanno preso parte anche la sindaca di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi, e l’assessore alla cultura Fabio Franchi. ” Sempre più – ha dichiarato la sindaca – sono richieste competenze economico-finanziarie. Iniziative come questa valorizzano il lavoro svolto dalla scuola e mettono in evidenza l’importanza di un dialogo costante con il territorio e con i suoi protagonisti”.

 

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