Torna a San Giovanni Valdarno il Sangiovese Festival: 18 e 19 aprile

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A San Giovanni torna il Sangiovese Festival, in programma il 18 e 19 aprile, tra degustazioni, masterclass, incontri, musica live e street food.

Giunto alla terza edizione, il festival celebra la ricchezza e la versatilità del Sangiovese, protagonista della fiera mercato con oltre 80 cantine da Toscana, Umbria, Emilia-Romagna e Lazio e più di 400 etichette in degustazione e vendita. L’inaugurazione, con il taglio del nastro, è prevista sabato 18 aprile alle ore 17 in piazza Cavour, cuore della manifestazione allestito con un grande prato naturale.

La giornata di sabato si apre alle 10:30 a Palomar – Casa della Cultura con un incontro sul consumo consapevole promosso da Confcommercio e FIPE. Nel pomeriggio invece alle ore 15 si terrà il wine talk “Il vetro e il vino”, e alle ore 16  “Il piacere del vino”. Proseguendo alle 18 è in programma lo spettacolo di Nikki di Radio Deejay. In programma anche social tasting – tra cui quello sul Sangiovese in Argentina – masterclass come il “Grand Tour della Champagne” e format interattivi come “Indovina Chianti”.

La giornata di domenica prevede invece nuovi incontri: alle 10:30 a Palazzo d’Arnolfo “Vino e donna: visioni che trasformano il futuro”, alle 15 focus sull’internazionalizzazione del vino e alle 16 la masterclass del Consorzio Valdarno di Sopra. Alle 17 degustazione dedicata alla Terra di Brisighella e alle 18 il gran finale con Alteria di Virgin Radio.

La Sindaca di San Giovanni, Valentina Vadi: “Siamo proprio ai blocchi di partenza, sabato e domenica prossima, 18 e 19 aprile, terza edizione di Sangiovese festival a San Giovanni Valdarno, Piazza Cavour e Piazza Masaccio, ma in generale in tutto il nostro centro storico. Siamo davvero molto emozionati perché questa terza edizione si delinea davvero come un’edizione straordinaria. Siamo andati sempre a crescere in questi tre anni, la forma è una forma assolutamente vincente, al centro il Sangiovese, il vitigno e il vino, tutti questi produttori del nostro territorio ma non solo. Iniziative, talk show, quindi due giorni davvero dedicati al vino, ma soprattutto alla socialità perché per la nostra amministrazione comunale è importante vivere le piazze, viverle in una socialità, in una situazione di tradizione e di rapporti tra le persone che siano sani e che facciano anche divertire le persone che ne hanno davvero bisogno, soprattutto in questo periodo. Un ringraziamento speciale a Confcommercio Firenze Arezzo che con noi sono tre anni che vive questa avventura, alla Camera di Commercio e la Toscana per il patrocinio e a Marco Talladira per la cura che ogni anno mette in questo festival.”

L’assessore alla cultura, Fabio Franchi, spiega inoltre le iniziative collaterali: ”Il Sangiovese Festival a questa terza edizione amplia la sua offerta di eventi e iniziative in una manifestazione che non è il tipico di vino o il tipico street food ma un evento di promozione e attrattivo per il territorio intero che vede in campo  l’amministrazione comunale, sponsor e molte realtà che gli hanno creduto. Quest’anno ci sono delle curiose intersezioni che uniscono masterclass, eventi e le degustazione del vino a eventi culturali o di promozione del territorio. Ne ricordo una che è “Pedalando per i musei” un’iniziativa utilizzata dal sistema museale con valdarno Bike Road che prevede una biciclettata con partenza alle 9:30 da Piazza Cavour a San Giovanni arriva a Montevarchi, visita del museo Cassero per la scultura, breve sosta e ritorno a San Giovanni sempre in bicicletta. Successivamente visita al museo della Basilica e infine uno può intrattenersi a degustare il vino, riposarsi e vedere gli eventi, i talk, i concerti e godere dello spazio aperto del bel prato dove sarà allestito la manifestazione. Analogamente sará possibile visitare i nostri musei, il museo delle Terre Nuove, Casa Masaccio e il museo della Basilica saranno aperti. Sarà possibile visitare sabato mattina a Palomar la mostra fotografica “Intreccio” di Mario Lanini dedicata alla pastorizia. E sarà possibile nei due giorni visitare la cappella del Pellegrino che sarà aperta appositamente per la mostra di Natale del Mondo di presepi, e per chi non l’avesse visto o lo volesse rivedere suggerisco di andarci e di vedere il bellissimo arazzo fatto per l’occasione dall’artista Stefano Chissai dedicato alla pace della quale in questo periodo si sente particolarmente bisogno. Quindi un evento importante devo dire, un evento che vede un’intera città sponsor,  Confcommercio e tante realtà che hanno creduto nella manifestazione, vi hanno investito, l’hanno promossa e sicuramente sarà una delle manifestazioni principali sul territorio della provincia.”

Confermato lo street food, attivo entrambi i giorni dalle 10:30 alle 21:30, con proposte del territorio come stufato sangiovannese, lampredotto, hamburger toscani, birre artigianali e opzioni senza glutine grazie a un food truck certificato AIC, oltre alla partecipazione dell’associazione macellai di Confcommercio. L’ingresso alla manifestazione è libero. Per le degustazioni sarà possibile acquistare token da 10 assaggi al costo di 10 euro oppure calici singoli a 3 euro.

Massimo Pellegrini, assessore al commercio e alle attività produttive di San Giovanni Valdarno: “Ormai Sangiovese festival va verso la maturità. Torna su questo piano dopo due anni, non sperimentali, ma comunque in cui mi hanno acquisito una serie di informazioni, abbiamo cercato di risolvere alcuni problemi che potevano essere emersi, il terzo anno è l’anno diciamo della maturità. È un impegno importante soprattutto legato al fatto che dobbiamo mantenere un altissimo livello. Sono molto fiducioso perché intorno a questo evento si è costituita una bellissima squadra che è composta da un’amministrazione monale, da Cofcommercio che ci ha aiutato fin da subito, da tutta una serie di sponsor, dalle associazioni, dai commercianti eccetera che fanno sì che questo evento abbia preso una dimensione importante per la nostra città. Ci aspettiamo tantissima gente e speriamo che si possa dare tutte quelle risposte che la gente tutti gli anni si aspettano questo evento.”

Marco Talladira: “C’è anche altro oltre agli 80 produttori provenienti dalla Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Lazio, quest’anno anche l’Argentina. Abbiamo 30 tra artisti e addetti ai lavori vino e food che si alterneranno sui palchi di piazza Cavour e piazza Masaccio. Tutti i giorni dalle 10:30 alle 18, poi ci saranno i due musicali principali Nikki di radio dj e Virgin Radio. La serata poi continuerà con l’aperitivo in piazza Arnolfo. Questi sono i numeri principali del festival poi come dicevamo tutto il giorno ci sarà il dj set con vinili esclusivi in tutte e due le piazze, un podcast dedicato dove tutte le aziende parteciperanno si racconteranno e ci saranno alcune sorprese che vedrete nel weekend che sia soprattutto in piazza Masaccio.”

Paolo Mantovani, presidente delegazione Confcommercio Valdarno Nord: “Confcommercio ha creduto subito a questa iniziativa, l’h promossa, l’ha finanziata, ha fatto da catalizzatore attirando sia le migliori risorse in termini organizzativi dell’associazione che anche fatto imprenditori. Noi crediamo che questo tipo di iniziativa sia molto importante per contrastare la crisi in atto nei negozi e nell’ afflusso di persone all’interno dei centri storici che in questo caso vengono rivitalizzati, vengono rianimati e viene donato nuova vita e nuovi contenuti a chi vuole frequentare sia i punti vendita che anche il centro di storico di San Giovanni.”

Organizzato dal Comune di San Giovanni Valdarno e da Confcommercio Firenze-Arezzo, con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo e della Camera di Commercio di Arezzo-Siena, il festival si conferma uno degli appuntamenti di riferimento dedicati al vitigno simbolo dei grandi rossi dell’Italia centrale.

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