“Nati in Valdarno”: parte la campagna di comunicazione a sostegno del Punto nascita della Gruccia

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Non è solo un servizio sanitario, ma un simbolo di identità e continuità generazionale. E così il Punto nascita dell’ospedale Santa Maria alla Gruccia diventa protagonista di una nuova campagna di comunicazione dedicata al servizio, nata per valorizzare un’eccellenza fondamentale per l’intera vallata. Il progetto nasce da una proposta dell’agenzia di comunicazione Torelli-Hanzo che, alla luce del momento delicato, ha scelto, in forma completamente gratuita, di mettere a disposizione competenze e professionalità per ideare e realizzare una strategia mirata, capace di toccare le giuste corde. Coinvolte le testate online Valdarnopost e Valdarno24.

La campagna punta a rafforzare il legame tra il territorio e il suo presidio sanitario, mettendo al centro non solo la qualità e la sicurezza del reparto, ma anche il valore di una comunità che cresce insieme, di generazione in generazione. Il progetto scelto è la versione che più di tutte riesce a unire questi elementi, raccontando il Valdarno attraverso i volti e i luoghi che lo rappresentano, in una narrazione corale capace di collegare passato, presente e futuro. Il progetto si sviluppa infatti attraverso gli scatti del fotografo Niccolò Poppi, ambientati nei diversi comuni del Valdarno, dove cittadini di età, storie e provenienze diverse diventano protagonisti di un racconto condiviso. Dai centri storici ai paesaggi più riconoscibili, ogni immagine restituisce un senso di appartenenza forte e immediato, sottolineando come il punto nascita non sia solo un servizio sanitario, ma un presidio fondamentale per la vita della comunità.

Accanto alla dimensione emotiva, resta centrale anche quella razionale: il messaggio evidenzia la presenza di un’équipe professionale qualificata, di strutture adeguate e di un servizio sicuro e vicino ai cittadini, elementi essenziali per contrastare la mobilità sanitaria e restituire fiducia alle famiglie del territorio. Da lunedì la campagna entrerà nel vivo e sarà visibile online, attraverso banner sui principali siti di informazione, e sul territorio con una pianificazione di affissioni distribuite in più mesi, così da garantire una presenza costante e prolungata nel tempo. Una scelta precisa, pensata per mantenere alta l’attenzione su un tema cruciale e accompagnare nel tempo il messaggio.

L’idea è stata fin da subito accolta positivamente dalla Conferenza dei sindaci e dalla Asl Toscana sud est e, a partire da questa disponibilità, è stato costruito un percorso condiviso che ha portato alla definizione della campagna presentata questa mattina, che ha l’obiettivo di rafforzare il legame tra il territorio e il punto nascita del Valdarno.

L’iniziativa è stata illustrata dal socio dell’agenzia Torelli Hanzo Alessandro Tommasi, dalla presidente della Conferenza dei sindaci del Valdarno Valentina Vadi e dal direttore generale della Asl Toscana sud Est Marco Torre, alla presenza anche dei sindaci o loro delegati del territorio e dei rappresentanti dell’azienda sanitaria.

 

Valentina Vadi, presidente della Conferenza dei sindaci: “Abbiamo potuto vedere oggi questa bellissima ed emozionante campagna di promozione e comunicazione sul Punto nascita donata dalla Torelli Hanzo, che dalla prossima settimana tappezzerà il nostro territorio e sarà un altro segnale importante di un intero Valdarno che si muove a difesa e tutela del proprio Punto nascita”.

Marco Torre, Direttore della Asl Toscana sud est: “Il contributo che ci arriva da una realtà importante del Valdarno aretino, il gruppo Torelli Hanzo, con questa campagna di comunicazione, ci dà ulteriore forza. Proprio questo a mio avviso è il tema centrale: lavorando sul punto nascita, è emerso che questo è un percorso che nasce dal territorio, e la comunità del Valdarno risponde sempre in maniera molto forte”.

Alessandro Tommasi, per Torelli Hanzo, ha spiegato: “L’obiettivo della campagna di comunicazione era quello di unire una parte emozionale, con il coinvolgimento di tante persone di età, genere, etnia diversa, con l’elemento razionale che ricorda invece la competenza, le tecnologie, la professionalità che insistono nel Punto nascita della Gruccia. La campagna partirà dalla prossima settimana, l’obiettivo è di continuare per tutto l’arco dell’anno. Inizieremo con i portali di informazione e con le pensiline degli autobus, in tutto il Valdarno, e in seguito passeremo ad altri mezzi come i formati di grande affissione”.

 

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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